Qoob al Sundance Film Festival Che il cinema, come la tv, si stia rivoluzionando grazie ai nuovi mezzi di comunicazione come Internet non è cosa nuova. Che nei festival internazionali di cinema più importanti si scoprano nuovi talenti per poi lanciarli in Italia è cosa altrettanto nota. Ma ora accade anche il contrario: l’Italia produce ed esporta promesse della macchina da presa e della sceneggiatura all’estero. Chi lo sta facendo? Strano ma vero, non una major cinematografica né una casa di produzione indipendente. Si tratta per la prima volta di una tv digitale italiana sviluppata da Telecom Italia Media Broadcasting e Mtv Italia, QOOB, che dentro e fuori dal tubo catodico, sulle onde dell’etere o sui territori sconfinati del web, raccoglie con la sua “Factory” quanto di più innovativo e provocatorio abbia da offrire il mondo dell'animazione, del cinema, del graphic design e della musica, realizzato da utenti e spettatori dall’anima creativa o da professionisti ancora sconosciuti al grande pubblico ma con tutti i numeri per farsi notare. La "QOOB Factory" è una vera e propria fabbrica di talenti che intercetta i segnali creativi, li rende fruibili e li sostiene anche economicamente. Così è stato per i tre registi lanciati da QOOB e selezionati al Sundance Film Festival 2008 per la categoria Short Film: Nash Edgerton (regista di “Spider”, finanziato da QOOB), Spencer Susser (regista di “I Love Sarah Jane”, finanziato da QOOB) e David Michôd (regista di “Crossbow”, co-sceneggiatore di “Spider” e “I Love Sarah Jane”, che QOOB sta finanziando per la produzione del suo nuovo cortometraggio “Netherland Dwarf”). Il primo ad essere scoperto in rete dalla “Factory” è stato l’australiano Nash Edgerton, complici gli sbalorditivi “The Pitc”h (2001) e “Lucky” (2005), finanziato con un budget di 60mila dollari americani per produrre “Spider” (2007). Ma la relazione tra QOOB come network sociale e i creatori dei suoi contenuti favorisce il lavoro di gruppo sotto tutti gli aspetti: da Edgerton la “Factory” è arrivata a due dei suoi più grandi amici, l’americano Spencer Susser (per il suo “I Love Sarah Jane”, QOOB ha investito 55mila dollari americani) e l’australiano David Michôd, che si erano conosciuti come stuntmen sul set del film “Guerre Stellari”.
QOOB è un nuovo modo di fare televisione, ma se fosse anche un nuovo modo di fare cinema?
“Ho sempre pensato che chi è veramente interessato al cinema indipendente dovrebbe fare attenzione ai cortometraggi, che sono il migliore indicatore della creatività" - Robert Redford
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