Presentato il Festival Internazionale del Film di Roma Ci aveva lasciato l’11 luglio affermando di essere salito su una nave già partita e di non aver partecipato alla sua costruzione, ma la mano di Gian Luigi Rondi è già evidente nella presentazione del Festival che si è tenuta oggi in un affollatissima sala Sinopoli. Il neopresidente ha ricordato, non senza ironia, come questo sia il primo festival che dirige senza aver visto un solo film, ed ha spiegato la nuova struttura dell’evento sottolineando che è stata concepita una sola Selezione ufficiale che riunisce le opere della sezione competitiva Cinema 2008 e le pellicole in e fuori concorso di Anteprima. Altra novità è relativa all'idea di mandare in testa ai titoli proiettati nella sezione dedicata ai ragazzi Alice nella città alcuni pezzi storici del cinema di animazione italiano (da Bruno Bozzetto a Emanuele Luzzati). Rondi vuole anche suggerire un filo conduttore fra gli eventi "quello delle famiglie del cinema italiano, perche' molti saranno gli eventi che celebreranno queste famiglie che hanno fatto e continuano a fare la storia del nostro cinema: dai Tognazzi ai Manfredi, dai De Sica ai Rossellini". Infine un importante riferimento a “quello che considero il secondo grande polmone del Festival” e cioè il Mercato, con una serie di iniziative importantissime per il nostro cinema. Le istituzioni si sono brevemente succedute, Marrazzo e Zingaretti in testa e Alemanno sul finale, i primi due manifestando un pò di nostalgismo continuando a chiamare Festa la manifestazione, sottolineando che questa è un patrimonio della città, e che le istituzioni hanno il compito di vigilare che si svolga in assoluta libertà. Il sindaco ha parlato di continuità e trasformazione, prendere gli aspetti positivi dei precedenti Festival e cercare di migliorarli, ribadendo un ruolo di centralità a Roma, pur in un clima di complementarità, riguardo le polemiche con i Festival di Venezia e Torino. I responsabili dei vari settori hanno poi spiegato i meccanismi e l’organizzazione generale: un segnale forte ed innovativo è sicuramente l’apertura del Festival che avverrà per la prima volta con un film italiano, “L'uomo che ama”, opera seconda di Maria Sole Tognazzi con Monica Bellucci e Pierfrancesco Favino. L’Anteprima è definita sui generi con sei film italiani in totale, quattro le commedie, due noir e addirittura un western, un musical ed un fantasy; seguono altre innovazioni come la presenza importante della musica e un red carpet più europeo ma comunque interessante con stelle del calibro di Viggo Mortensen, Keira Knightley, Colin Farrel e Monica Bellucci. Il Cinema 2008 snocciola ancora cifre: 15 film di cui ben 9 in prima mondiale, due opere prime e tre opere seconde a sottolineare l’attenzione al cinema emergente. La Fabbrica dei Progetti è presentata come le Idee che poi prendono forma nel processo di produzione e si affiancano quindi successivamente alla dimensione del Mercato. Viene sottolineata a questo punto proprio da Rondi l’importanza dei tre giorni degli Stati Generali, che affronteranno argomenti cruciali (pirateria, legge di sistema e diritto d'autore), i cui risultati saranno poi dibattuti in una conferenza stampa dopo la fine del Festival. Ultimo settore che viene presentato è Alice nella città, che quest’anno vuole “alzare l’asticella” proponendosi ad un pubblico non solo limitato a quello ultragiovane, con film interessanti anche per i più adulti ed esclusive pescate in giro per il mondo. In ultimo chiude il Mercato che si avvale di iniziative importanti come The Business Street e si svolgerà in due spazi, la terrazza Krug (come lo scorso anno) e anche una parte dell’Hotel Majestic di Via Veneto, che ospiteranno produttori e distributori, in “un’occasione di scambio unica”. In ultimo l’invito del Presidente a seguire i vari percorsi che all’interno di ogni Festival offrono un filo conduttore attraverso il quale seguire l’evento, che vivrà momenti e giornate particolari come quella dedicata a Viggo Mortensen (che compie 50 anni proprio in quei giorni e si diletterà con pittura, fotografia e musica), una mostra, "Cento fotografie di Dino Risi", con immagini private e del set del formidabile regista allestita al Palazzo Chigi di Ariccia e due premi Marc’Aurelio d’Oro alla carriera (Al Pacino e Gina Lollobrigida).
massimoramas
01 / 10 / 2008
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