Polemica tra la madre di un operaio Thyssen e Calopresti  Ha lanciato un appello a boicottare il film “La fabbrica dei tedeschi” dalle pagine del quotidiano “La Repubblica” la madre di Giuseppe De Masi, il più giovane delle sette vittime dell’incendio scoppiato nel dicembre 2007 alla fabbrica Thyssen Krupp di Torino. Ciò che ha scatenato la sua rabbia è stata la scena del film documentario in cui si sente la telefonata di un operaio al 118 e, sullo sfondo, le urla strazianti delle vittime, tra cui quella di De Masi appunto. La signora Rosina De Masi aveva chiesto a Mimmo Calopresti di non inserire quelle grida ma aveva concesso di buon grado l’intervista per il suo “La Fabbrica dei tedeschi”. Oggi, poche ore dopo la presentazione del documentario nella sezione Orizzonti alla Mostra di Venezia, dichiara di sentirsi tradita dal regista calabrese e dalla troupe. Dal canto suo, Calopresti cerca ora di smorzare le polemiche e promette di recarsi presto a Torino per parlare direttamente con la mamma dell’operaio vittima dell’incidente. A sua giustificazione il regista ricorda che quella telefonata è già stata trasmessa più volte dal Tg1 e da La7.
Ilaria Capacci
06 / 09 / 2008 diventa amico di questo sito su Facebook conoscerai gli autori del network e gli altri lettori
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