Pino Insegno e Abigail Breslin ospiti del Giffoni Film Festival
Il popolare comico romano Pino Insegno è arrivato ieri mattina a Giffoni con il suo fare allegro per incontrare giornalisti, giurati e pubblico del Festival, giunto alla sua 38° edizione. Insegno, che ha alle spalle una lunga carriera di attore e doppiatore, è venuto nella cittadina campana per presentare il suo primo film da regista (che ha co-diretto con Gianluca Sodaro), “Ti Stramo”, una parodia di film come “Tre metri sopra il cielo”, “Ho voglia di te”, “Come tu mi vuoi” e “Scusa ma ti chiamo amore”. Non a caso il titolo completo del film è “Ho voglia di un’ultima notte da manuale prima di tre baci sopra il cielo - Scusa ma ti chiamo film” ed il protagonista si chiama Stram (“Dalla distorsione del cognome di Scamarcio in Stramarcio – ha spiegato Insegno – ma non voglio prendere in giro lui come persona, bensì il personaggio alla Step”), che ha una storia d’amore tormentatissima con l’impacciata Bambi, ed il suo migliore amico si chiama Tacchino… “Ma non si tratta di una parodia demenziale - ha precisato Insegno - il film è recitato in maniera molto seria. Qui non si prendono in giro le persone, solo un certo tipo di cinematografia”. I protagonisti sono i quasi esordienti Carlotta Tesconi (Bambi) e Marco Rulli (Stram): “Quando ho presentato il film a Guido De Angelis gli avevo detto che avrei voluto essere io a interpretare Stram, ma senza tanti complimenti mi hanno detto che ero troppo vecchio. E’ stato un colpo al cuore a dire il vero, soprattutto all’inizio - ha ammesso Insegno col suo solito fare autoironico - ma effettivamente avevano ragione. Allora mi sono ritagliato un piccolo ruolo, quello del papà di Stram”. Il film, prodotto dalla Mikado, vanta un cast di 600 attori e un sotto-cast che comprende attori del calibro di Raoul Bova e Giampiero Ingrassia. Sarà nelle sale a fine ottobre. La star internazionale della giornata è stata invece Abigail Breslin, la giovane attrice (ha solo 12 anni) candidata all’Oscar per “Little Miss Sunshine” quando ne aveva dieci (un vero record) e interprete della pellicola “Alla ricerca dell’isola di Nym” e “Sapori e Dissapori”, e amante dei film di Meryl Streep, che considera la sua attrice preferita. Dell’Oscar ricorda “il momento della nomination. Mi hanno svegliata mia mamma e mio fratello per dirmi che ero stata nominata. E poi tutta la preparazione per la serata: i capelli, il vestito, il tragitto verso il teatro. E’ stato tutto estremamente divertente”. Per la piccola Breslin anche il lavoro sembra essere puro divertimento: “Non so se da grande farò ancora l’attrice, e per il momento riesco a separare il lavoro sul set dalla vita privata. Quando non lavoro faccio le cose che fanno tutte le bambine della mia età: sto a casa, studio, sto con i miei coetanei. Ma mi trovo bene anche con gli adulti. Come scelgo i ruoli che mi propongono? Mia madre fa una prima scrematura dei copioni, poi me li passa e scegliamo insieme. Anche se a dire il vero non mi è mai capitato di rifiutare un ruolo, mi piace tutto quello che mi mandano…”. Del festival di Giffoni, la cosa che le è piaciuta di più è che “i giurati hanno tutti la mia età. Sono molto curiosa di conoscerli e sapere cosa fanno durante i giorni del festival”.
g.s.
26 / 07 / 2008
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