PIETRO GERMI - BIOGRAFIA

   | News Produzioni | Visto in TV | Schede Film | Archivio Recensioni | Archivio Biografie Network www.eagenews.it
  Home | Buon Compleanno | Stasera in TV | Nati a Febbraio | Trailer Cinema |  Rss Email | ecodelcinema di Eco del Cinema
Film in uscita
Recensioni film al cinema
Box Office cinema
Ritratti-Biografie cinema
Festival cinematografici
Cerca nel sito




Speciale network

Ecodelcinema
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Ricerca personalizzata
 

Pietro Germi - Biografia

(Genova, 14 settembre 1914 – Roma, 5 dicembre 1974)

Pietro Germi, nato a Genova il 14 settembre 1914, rimane una delle figure più autonome del mondo cinematografico italiano. Fin da giovane si interessa di recitazione e trova il modo di frequentare il Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma. Presso la prestigiosa scuola segue anche i corsi di Alessandro Blasetti, finendo per appassionarsi alla regia e per diventare aiuto-regista del suo professore. Il suo esordio dietro la macchina da presa risale al 1945 con “Il testimone”, una delle prime pellicole prodotte dopo la catastrofe della guerra dal rinato sistema italiano. Nonostante la riconosciuta maestria tecnica, Germi rimane una voce isolata, anche perché è poco coinvolto dal dominante movimento neorealista. Nei suoi film preferisce di gran lunga ispirarsi al suo maestro Blasetti e al cinema classico hollywoodiano. Fra i lavori di maggior successo in questo periodo troviamo “In nome della legge” (1949), dove lo scontro fra mafiosi e poliziotti in Sicilia ricorda il genere western e “Il cammino della speranza” (1950), che nell’epica della migrazione dei siciliani verso nord riecheggia più Ford che il neorealismo. Per quest’ultimo ottiene l’Orso d’Argento al Festival di Berlino. “Il brigante di Tacca del Lupo” (1952), tratto da un romanzo di Riccardo Bacchelli, interpretato dal divo Amedeo Nazzari e sceneggiato tra l’altro da Fellini e Pinelli, è un altro grande successo di pubblico. Il film affronta per la prima volta le tematiche dell’Unità d’Italia e della lotta al brigantaggio in Lucania con occhio critico, senza nascondere la brutalità dell’occupazione piemontese e alludendo apertamente alle vicende appena trascorse della Seconda Guerra Mondiale. Il suo rifiuto dei principi del neorealismo e la sua interpretazione storica, che spesso evitava l’analisi sociale per concentrarsi maggiormente sui contrasti psicologici fra i personaggi, lo portano a scontrarsi con la critica cinematografica, specialmente con quella di sinistra. “Il ferroviere” (1956), storia di un macchinista alcolizzato e “L’uomo di paglia” (1958), tragedia amorosa di un operaio romano, vengono duramente attaccati, particolarmente dal critico marxista Guido Aristarco che lo accusava di conservatorismo e populismo. Altri intellettuali di sinistra come Trombadori o Spriano presero le difese di Germi, sottolineando l’approvazione del pubblico che avevano i suoi lavori, particolarmente fra le classi meno abbienti. Nel 1959, la riduzione del celebre romanzo di Gadda “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana” con il titolo di “Un maledetto imbroglio” gli fa ottenere le pubbliche lodi di Pier Paolo Pasolini, oltre che quelle dell’autore del romanzo. Gli anni Sessanta sono il momento di massima creatività per Germi che, anche grazie al mutato clima sociale, può girare lo splendido “Divorzio all’italiana” (1961) con Marcello Mastroianni e Stefania Sandrelli. Il film, che racconta le peripezie del barone Cefalù per liberarsi dalla brutta moglie uccidendola, è un successo al botteghino, costituisce un esempio classico di “Commedia all’italiana” e frutta un Oscar per la sceneggiatura, due Golden Globe e un premio al Festival di Cannes. Ancora oggi “Divorzio all’italiana” e il successivo “Sedotta e abbandonata” (1963) sono amatissimi e vengono spesso riproposti in televisione. La trilogia che descrive la società italiana degli anni Sessanta, ancora a metà fra bigottismo, ipocrisia e ansia di modernità, viene completata nel 1965 da “Signore e signori”, ambientato questa volta nella provincia veneta, descritta in maniera altrettanto cinica e spietata oltre che divertente. La pellicola vince la Palma d’Oro al Festival di Cannes, coronando in un certo senso la controversa carriera del regista, ancora spesso accusato di essere commerciale o semplicemente corrivo ai gusti del pubblico. Negli anni successivi, nonostante la salute declinante, Germi riesce ancora a conquistare trionfi al box-office con “Serafino” (1968) con Adriano Celentano e Ottavia Piccolo. Successivamente, dopo il flop di “Le castagne sono buone” (1970), curiosa parabola antimoderna con Gianni Morandi, gira l’interessante ma imperfetto “Alfredo Alfredo” (1972) con un giovanissimo Dustin Hoffman nella parte di un marito vessato dalla moglie. Subito dopo comincia a lavorare al progetto di “Amici miei”, ma deve abbandonare perché la sua malattia è ormai in uno stadio troppo avanzato. Muore a Roma il 5 dicembre 1974. “Amici miei” girato nel 1975 da Monicelli si apre con una dedica al regista scomparso.

Fabio Benincasa

Condividi


Pagine correlate Ritratti


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Pietro Germi - Biografia '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Ecodelcinema scrivere all'indirizzo email redazione@ecodelcinema.com

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Ritratti

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

Pietro Germi - Filmografia

Altre pagine
sugli argomenti




ecodelcinema

Archivio Recensioni

Archivio Biografie

Schede Film

Buon Compleanno Vip

Distribuzioni

Produzioni

Forum

Ecodelcinema su Facebook

Ecodelcinema su Youtube

Privacy

Focus 13/03/2012
Carlo Vanzina - Biografia

12/03/2012
Victoria Cabello - Biografia

12/03/2012
Liza Minnelli - Biografia

12/03/2012
Beppe Fiorello - Biografia

12/03/2012
Aaron Eckhart – Biografia

Newsletter

Film in uscita

Dal 10 febbraio

____________________________

Dal 17 Febbraio

___________________________

Dal 24 febbraio

___________________________

Dal 2 Marzo

___________________________

Dal 9 Marzo

___________________________

Dal 16 Marzo

___________________________

Dal 23 Marzo

___________________________

Dal 30 Marzo

___________________________

Dal 06 Aprile

___________________________

Dal 13 Aprile

___________________________

Dal 20 Aprile

__________________________

Dal 25 Aprile

__________________________

Dal 30 Aprile

__________________________

Dal 4 Maggio

__________________________

Dal 11 maggio

__________________________

Dal 18 maggio

_________________________

Dal 25 maggio

________________________

Dal 1 giugno

________________________

Dal 8 giugno

________________________

Dal 15 giungo

_________________________

Dal 22 giugno

  • I tre marmittoni
  • What to Expect When You're Expecting

________________________

Dal 29 giugno

  • The Big Year (Dal 27/06)
  • Il cammino per Santiago

________________________

Data da definire

___________________________________

 Network News
11/02/2012
Apprendimento agente razionale

11/02/2012
Brazzaville

 


  portale di Eco del Cinema (EDC) pagina pubblicata in 1 secondi
Le foto presenti su Ecodelcinema.com sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail redazione@ecodelcinema.com che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
Ecodelcinema.com - Registrazione al Tribunale di Roma n.79/2009 del 11/03/2009

Note Legali: questo sito web è di proprietà di Eco del Cinema a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email redazione@ecodelcinema.com -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network