Peter Rabbit (2017)

Peter Rabbit - Recensione: una commedia per famiglie tra animazione e veri attori

Peter Rabbit scena

Intanto conviene andare con ordine. Sì, perché il nostro "Peter Rabbit" non è un personaggio nato da poco ma è frutto del genio creativo di Beatrix Potter, scrittrice e illustratrice britannica, vissuta tra il 1866 e il 1943. Il simpatico coniglietto in questione nacque esattamente nel 1902, iniziando così a sgranocchiare carote prima sulla carta stampata, poi in televisione e ora, finalmente, al cinema.

Passiamo ai fatti: c’è una fattoria e ci sono degli animali. Il tutto potrebbe ricordare il ben noto romanzo di George Orwell, in cui i maiali tentano di soppiantare l’uomo, loro padrone, tentando una rivoluzione al fine di migliorare la propria condizione.  Ma in "Peter Rabbit", quasi inutile dirlo, sono i conigli a muovere le fila del gioco e il loro obiettivo è più modesto: impossessarsi dell’orto del vecchio e cattivo contadino McGregor e ingraziarsi la bella Bea, la vicina dell’anziano.

Peter Rabbit: tra il rispetto della natura e l'amore per la bella Bea

"Peter Rabbit" è una commedia per famiglie, in cui la piacevole visione dei più grandi sarà inframezzata dalle risa dei più piccoli. Ottimo il mix tra cartoon e attori in carne e ossa: talmente ben realizzato che si tende a dimenticare chi dei personaggi sia realizzato in grafica digitale e chi reciti davvero. Insomma, un eccellente prodotto per intrattenere un pubblico molto giovane ma che può appassionare anche quello più adulto. Il tutto impreziosito da una serie di messaggi molto "green", sul rispetto della natura, degli animali e del mangiar sano; con una simpatica presa in giro dell’uomo, ormai abituato alla città e ai suoi ritmi, che non riesce più ad ambientarsi in quei luoghi che lui stesso chiama "madre natura".

Le bricconate dei conigli, l’amore nascente tra Bea e il suo nuovo vicino (lontano parente ed erede dello scorbutico McGregor), e la contesa con quest’ultimo per le attenzioni della bella giovane (Peter Rabbit la vorrebbe tutta per sé), sono gli ingredienti di un piatto sano e divertente al punto giusto.

Peccato ci sia un però: nella terra di origine di "Peter il Coniglio", ovvero in Inghilterra, solamente il trailer del film ha generato reazioni di ripudio nei confronti dell’upgrade del personaggio, tacciato di volgarità, maleducazione e ritenuto privo dei tratti caratteristici originari. A noi, al contrario, è sembrato un grazioso, gioviale e disobbediente coniglio antropomorfo. Ma non si sa mai, forse ne capiscono di più Oltremanica. Dobbiamo, a onor del vero, tener sempre presenti le parole di Agatha Christie (pìù british di lei...) la quale sosteneva che "in Inghilterra il caffè ha sempre il gusto di un esperimento chimico".

Riccardo Muzi

  • Regia: Will Gluck
  • Cast: Margot Robbie, Daisy Ridley, Rose Byrne, Elizabeth Debicki, James Corden
  • Genere: Commedia, colore
  • Durata: 93 minuti
  • Produzione: Australia, USA, Gran Bretagna, 2017
  • Distribuzione: Warner Bros Italia
  • Data di uscita: 22 marzo 2018

Peter Rabbit - Locandina italiana

Peter Rabbit, il coniglietto antropomorfo creato Beatrix Potter nel 1902 e che ha appassionato migliaia di lettori, è protagonista di una commedia sfacciata ambientata ai giorni nostri, che lo vedrà impegnato a conquistare l’affetto di Bea, vicina di casa e amante degli animali, scontrandosi con il suo nemico Mr. McGregor.

Peter Rabbit: Il cast del film

Il film sarà diretto da Will Gluck regista di “Amici di letto” e “Annie – La felicità è contagiosa”, impegnato anche come sceneggiatore insieme a Rob Lieber. La voce del coniglietto sarà quello di James Corden ( “Carpool Karaoke”), nel ruolo di Mr. McGregor troveremo Domhnall Gleeson (“Star Wars: Il risveglio della forza, “Revenant – Redivivo”) invece a dar voce a Bea sarà Rose Byrne ( “Cattivi vicini”, “Gli stagisti”).

Insieme a questi figurano nel cast americano interpreti come Margot Robbie (“The Wolf of Wall Street”, “Suicide Squad”) nel ruolo di Flopsy, Elizabeth Debicki (“Il grande Gatsby”, “Guardiani della Galassia Vol. 2”) nel ruolo di Mopsy e Daisy Ridley ( la Rey di “Star Wars: Il risveglio della forza”) nel ruolo di Cottomtail.

Il primo annuncio relativo alla possibilità di realizzare un lungometraggio con protagonista Peter Rabbit è stato fatto nel dicembre del 2015 da parte della Sony Pictures, dopo che un gruppo di hacker aveva rubato informazioni dalla loro posta elettronica. I primi ad essere contattati sono stati il regista Will Gluck e l'attore James Corden.

Con un budget da 50 milioni la produzione di "Peter Rabbit" è iniziata nel dicembre del 2016. Le scene live-action sono state girate in Centennial Park a Sydney e nella Central railway station sempre di Sydney che è stata trasformata per l’occasione come la stazione di Paddington di Londra.

 

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