Peter Falk - Biografia
(New York, 16 settembre 1927 - Beverly Hills, 23 giugno 2011)
E’ entrato nelle case di tutti noi con il suo eterno impermeabile stropicciato e il suo sigaro nei panni del Tenente Colombo. È un poliziotto speciale che non usa mai la pistola ma solo il suo intuito. Peter Falk nasce a New York il 16 settembre, da madre russa e padre d’origine ungherese. A soli tre anni perde un occhio per un tumore, per questa ragione ha un protesi di vetro, che sarà in parte la sua fortuna come attore. Dopo aver fatto il cuoco nella Marina Mercantile, si laurea in Scienze Politiche alla New School for Social Research nel 1951. Cerca di entrare alla CIA ma senza successo. Diventa analista finanziario e studia recitazione a tempo perso fino ai 29 anni, quando si dedica totalmente al teatro. Il suo debutto cinematografico avviene nel 1958 con “Il paradiso dei barbari” di Nicholas Ray, cui segue solo due anni “Sindacato assassini” di Burt Balaban e Stuard Rosenberg. La sua interpretazione gli vale unanomination agli Oscar come Miglior Attore non Protagonista. Ne seguirà una seconda per “Angeli con la pistola” di Frank Capra nel 1961, accanto ad una straordinaria Bette Davis. Nel 1963, Falk ha una piccola parte nel lungometraggio di Stanley Kramer “Questo pazzo, pazzo, pazzo mondo” girato in Cinerama con un cast stellare. Seguono nel 1964 il film drammatico di guerra “Italiani brava gente” diretto da Giuseppe De Santis e solo un anno dopo l’esilarante ”La grande corsa” di Blake Edward. Nel 1968 è accanto a Robert Mitchum nel colossal di guerra “Lo sbarco di Anzio”con la regia di Duilio Colletti e Edward Dmytryk. È l’anno del primo episodio della serie televisiva “Colombo”. Da allora Peter Falk sarà il tenente Colombo,un vero e proprio incubo per tutti quelli che credono di aver portato a termine “l’omicidio perfetto”. Tutti gli episodi hanno la stessa struttura. Il presunto colpevole è chiaro sin dalle prime inquadrature, eppure lo spettatore si appassiona a come il tenente Colombo porta avanti la sua indagine, in modo tutto suo. Il nostro eroe ha una moglie che non si vede mai e indossa per tutta la serie sempre gli stessi abiti stropicciati. La saga inizia nel 1968 e va avanti fino al 1978, per poi riprendere dal 1983 al 2003. Ancora oggi le frequenti repliche hanno degli ottimi ascolti, benché siano passati tanti anni. Peter Falk, oltre ad esserne l’indiscusso protagonista, ne diventa dal 1989 anche produttore esecutivo e regista per un paio di episodi, ed alcuni passeranno nelle sale cinematografiche. Nella sua storia, il telefilm ha vinto ben 4 Emmy Awards e un Golden Globe. Per ciò che concerne il cinema Falk inizia nel 1970 un sodalizio artistico con l’amico regista John Cassavetes. Insieme girano prima il film“Mariti”, cui seguirà “Una moglie” (1974). I due avevano diviso la scena nel 1976 in “Mikey e Nicky” di Elaine May, dando vita a un duetto da manuale nella storia del cinema. Falk sarà anche nel suo ultimo film “Il grande imbroglio” (1986), scritto da Warren Bogle (Andrew Bergman) con un Cassavetes già gravemente ammalato. È il 1987, e Colombo/Falk interpreta se stesso nel capolavoro del regista tedesco Wim Wenders “Il cielo sopra Berlino”. L’attore è un ex angelo, che gira un film nella Berlino del muro e riconosce due angeli che guardano la vita della città dall’alto della Statua della Vittoria. Falk sarà anche nel cast del sequel “Così lontano, così vicino!” dello stesso regista del 1993, con un’apparizione speciale dell’ex presidente dell’Urss, Gorbaciov. Unanno prima Falk è diretto da Altman ne “I Protagonisti”, in cui ancora una volta recita se stesso nella sua Hollywood. Per una volta non è un poliziotto ma un mafioso in disarmo nel film grottesco di Rob Pritts “Corky Romano… agente di seconda mano” del 2001. Una delle ultime prove da maestro di Falk è quella nei panni di un padre smemorato nel film “The Think About My Folks” di Raymond De Felitta, nel 2005. Successivamente l’attore inizia a soffrire dei primi sintomi della sindrome di Alzheimer, che gli sarà diagnosticata nel 2008. Nelle sue ultime uscite in pubblico appare in stato fortemente confusionale, con gli abiti in disordine come il personaggio che l’ha reso celebre, ma questa volta è tutto drammaticamente vero. La figlia adottiva Catherine della seconda moglie, ha ottenuto la tutela legale dell’attore dopo una causa con la sua prima moglie Shera. Peter falk muore all'età di 83 anni il 23 giugno del 2011.
Ivana Faranda
Pagine correlate ritratti
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Peter Falk - Biografia '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Ecodelcinema scrivere all'indirizzo email redazione@ecodelcinema.com
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema ritratti
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|