Patricia Arquette - Biografia
Figlia d'arte, ex moglie di Nicolas Cage, Patricia Arquette è da anni Allison Dubois, la protagonista della seriet tv "Medium"
(Chicago - 8 aprile 1968)
Sorella minore della famosa Rosanna, Patricia Arquette è la terza figlia, con cinque fratelli tutti attori, di Lewis Arquette e nipote di Cliff, noto per il personaggio televisivo di “Charlie Weaver’s”. Cresce in Virginia e scappa a 15 anni di casa per andare a vivere a Los Angeles da Rosanna. Il primo ruolo importante arriva con il terzo capitolo della saga horror “Nightmare 3 - I guerrieri del sogno” (1987) di Chuck Russell. Nel 1988 fa parte del cast del film di Sam Shepard “Far North”. È assolutamente drammatico il suo personaggio in “Lupo solitario” di Sean Penn, del 1991, storia di un reduce del Vietnam che non riesce a tornare alla normalità una volta a casa. Lo stesso anno partecipa al corale “La domenica specialmente”, che vede tra i suoi registi Giuseppe Tornatore e Marco Tullio Giordana. Nel 1992 ha un figlio dalla sua unione con l’attore Paul Rossi. Intanto la sua carriera va a gonfie vele. Nel 1993 è infatti diretta da Tony Scott in “Una vita al massimo”, sceneggiato da Tarantino (non accreditato). La squillo Alabama, interpretata dall’Arquette, sarà citata ne “Le iene”. Nel 1994 è la volta di Tim Burton con “Ed Wood”, ispirato al peggior regista di tutti i tempi, diventato un vero e proprio personaggio cult della storia del cinema. Parla del premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi, da anni agli arresti domiciliari in Myanmar, “Oltre Rangoon” (1995) dell’inglese John Boorman. Patricia è un giovane medico, che ha perso marito e figlio e che ritroverà nella lotta contro la dittatura birmana una ragione di vita. Mentre è due personaggi, una donna e il suo doppio, nel capolavoro visionario “Strade perdute” (1996) di David Lynch.
Con “Nightwatch” del 1998 e “Stigmate” del 1999 fa nuovamente incursione nel genere horror. Divide il set del film di Scorsese “Al di là della vita” (1999) con il marito Nicolas Cage, sposato nel 1995. La loro unione, dopo anni di alti e bassi, si concluderà con un difficilissimo divorzio nel 2001. Cage arriverà a regalarle ben 9 miliardi di dollari per convincerla a rimanere con lui. Nel 2001, la performance dell’attrice in “Little Nicky - Un diavolo a Manhattan”, fantasy folle con Adam Sandler (che cura anche la sceneggiatura), Harvey Keitel e Tarantino le vale una nomination ai Razzie Awards. Ed è sempre sul grottesco ma molto più riuscito “Human Nature” (2001) di Michel Gondry. L’ultima apparizione dell’Arquette sul grande schermo è per il film di denuncia sociale “Fast Food Nation” (2006) dell’indipendente Richard Linklater, una sorta di “Super Size Me”in versione fiction. Grande soddisfazione le sta dando nel piccolo schermo la serie tv “Medium” (2005 – 2011). Patricia interpreta infatti con successo Allison Dubois, una medium che grazie ai suoi poteri indaga su casi d’omicidio. Molto soddisfacente anche la sua vita privata, che la vede felicemente sposata dal 2006 con il collega Thomas Jane da cui ha avuto una bimba nel 2003.
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