Non si può definire né attrice né cantante o modella eppure su di lei sono stati scritti litri d’inchiostro. È quasi impossibile non saper chi è, eppure ha saputo rendere il suo non saper far assolutamente nulla un business.
La bionda ereditiera Paris Hilton è riuscita ad assurgere in qualche modo a icona mediatica, al punto che nei giorni del suo arresto nel 2007, la tele giornalista Mika Brzezinski ha detto in diretta di non poterne più di occuparsi di lei.
Nipote del fondatore dell’impero alberghiero Hilton, Paris trascorre la sua infanzia nella suite del Waldorf Astoria di New York ed ha una sorella Nicky e due fratelli più piccoli.
A scuola non brilla e così decide di buttarsi nello spettacolo come modella. Inizia a collezionare flirt veri o presunti, da Leonardo DiCaprio a Vincent Gallo, che le dedica una canzone. Tra gli altri, è stata legata al figlio di Sting, Jake Sumner, all’attuale marito di Avril Lavigne, Deryck Whibley, per non dimenticare i due ereditieri greci Paris Latsis e Stavros Niarchos. L’ultimo suo fidanzato ufficiale è stato il musicista Benji Madden, mollato dalla signorina, sembra a causa della sua gelosia.
Di lei e delle sue amiche terribili Nicole Richie, Lindsay Lohan e Kim Kardashian, la stampa rosa sa sempre tutto, anche perché sono tutte delle perfette trendsetter. Con Nicole, nel 2004 fa il reality show che andrà avanti fino al 2007 “The simple life” per la Fox, in cui le due povere fanciulle devono dimostrare di poter sopravvivere senza né carte di credito né telefonini in campagna. Scrive il best seller “Confessioni di un’ereditiera”.
L’esordio ufficiale nel cinema è nel 2005 con l’horror “La maschera di cera” di Jaume Collet-Serra, remake del film con Vincent Price, dove è uccisa in modo atroce, vestita solo di lingerie rosso fuoco. Il film levale un Razzie Award come Miglior Attrice non Protagonista. Se la cava molto meglio, a detta di tutti, nel porno amatoriale “1 night in Paris”, girato a Las Vegas l’anno prima dal suo ex boy friend Rick Salomon, dell’omonima famiglia. Il “lavoro” in questione prima è visibile su internet, poi diventa un dvd di successo. Nel 2006, la Hilton si cimenta nella musica e pubblica un cd, che vende 1.577.000 copie. Certamente, l’apice della popolarità arriva nel 2007, quando la piccola Paris viene condannata a quarantacinque giorni di prigione per guida in stato di ebbrezza. Dopo soli tre giorni ottiene i domiciliari per presunte ragioni di salute ma deve ritornare dentro per le critiche di favoritismo mosse da attivisti dei diritti civili.
Negli stessi giorni, il nonno Barron Hilton annuncia alla stampa che toglierà alla scalmanata nipotina 60.000.000 $ dalla sua futura eredità a causa dei danni arrecati dal suo comportamento al buon nome dellafamiglia. Lei non la prende così male…
Tra un’apparizione e un’altra al Late Show di David Letterman, l’incarnazione umana della Barbie apre una catena di locali a nome suo sulla west coast che sembra vadano piuttosto bene. Appare pagata profumatamente come se stessa nelle sitcom “ Las Vegas”, in “Ugly Betty” ed è citata in un episodio di “South Park”. Da gennaio del 2009, la nostra ereditiera è protagonista del reality “ Paris Hilton’s my new best friend” in onda su Mtv, in cui venti ragazzi/e che vivono insieme si contendono la sua amicizia. Il suo ultimo film è stato “The Hottie & the Nottie” (2008) del regista esordiente Tom Putnam. Girano rumors su un suo presunto flirt con George Clooney…
Beh, che Paris piaccia o no, non c’è che dire, il suo quarto d’ora di popolarità sa come guadagnarselo e viene da pensare che sia molto meno stupida di quanto voglia apparire.
Ivana Faranda
Condividi