Parata di stelle accanto a Depardieu nel nuovo film di Asterix

Dopo i precedenti di Roberto Benigni e Monica Bellucci c’è ancora un po’ d’Italia nel nuovo film su Asterix in uscita l’8 febbraio. Infatti le due Iene Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu fanno parte del kolossal da 79 milioni di euro e con loro la bellissima Vanessa Hessler, nata nella capitale classe ’88. La peculiarità del film è la presenza di innumerevoli personaggi famosi che appaiono via via nel corso della storia, alcuni con veri e propri ruoli (Jerome Le Banner, Jean Todt, Michael Schumacher, Adriana Karembeu, Jamel Debbouze), altri come semplici apparizioni (Zinedine Zidane, Amelie Mauresmo, Dany Brillant, Tony Parker). Ma le vere stelle su cui si regge tutto il film sono Gerard Depardieu ed un istrionico Alain Delon, cui è affidata la parte di un carismatico Giulio Cesare. Asterix alle Olimpiadi è stato il film francese più costoso della storia, questo in virtù soprattutto di effetti speciali veramente notevoli e non come si può pensare per i cache dei personaggi famosi che vi hanno partecipato: infatti tutti i vari compensi stanziati per la loro apparizione sono stati versati in donazione per la fondazione di un ente, l’ICM, che si occupa di ricerca sul midollo e sul cervello. Nonostante il gran cast e i mirabolanti effetti il film è debole di trama, non sono state sfruttate al meglio le potenzialità della storia e delle situazioni; divertenti e sottili invece i vari riferimenti alle carriere e ai vecchi film di Depardieu e Delon e ai divi dello sport. Durante la conferenza stampa un ispirato Gerard si è lanciato in considerazioni molto interessanti: sulla sua simbiosi con il personaggio Obelix dice - “è una creatura semplice, non desidera il potere, non vuole salvare la Gallia, vuole divertirsi, si sorprende facilmente, è innamorato della vita, utilizza il suo potere per far del bene
agli altri, è felice della felicità altrui: oggi questo è eccezionale…”- stimolato da una domanda su Delon commenta – “il carisma di Alain è stato perfetto per impersonare Cesare, l’autocompiacimento dell’imperatore è stato parafrasato alla sua immensa carriera, in Francia si dice che Delon parli di se stesso alla terza persona…”- battuta a parte Depardieu definisce Delon “un uomo incredibile da un destino eccezionale”. Riguardo la scena più importante, la corsa delle bighe, ha un suo particolare pensiero-“per rappresentare il mondo delle corse non si sarebbe potuto fare a meno dell’impatto emozionale della Ferrari, con un'altra scuderia non sarebbe stata la stessa cosa…” - Conclude con due apprezzamenti sull’Italia che si assomigliano: uno, immancabile, sulla cucina – “la migliore cucina è italiana, ha conservato le sue tradizioni familiari, è varia e sofisticata ma casalinga”- ed una sugli attori – “mi piace molto girare con attori italiani, sono semplici e contemporaneamente molto dotati”. C’era una frase famosa che Asterix diceva sempre a Cesare quando si trovavano faccia a faccia ed era: - “Caro vecchio Giulio” - e allora non ci resta che dire - “Sei sempre grande caro vecchio Gerard”.
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