Italiano Inglese 
PAOLO STOPPA - BIOGRAFIA
Siti del network correlati: TEATRO&SPETTACOLO | MUSIC YES | PROGRAMMI TVlunedì 15 marzo 10 - 06:50

 
  Home | buon compleanno | giovani star | personaggi | trailer |  Rss Email | ecodelcinema di Eco del Cinema
Prossimamente
Recensioni
Box Office
Ritratti e Biografie
Festival

Cerca nel sito



Speciale network

Canali news nel network
sugli argomenti

Ricerca personalizzata
 

Paolo Stoppa - Biografia

(Roma, 6 Giugno 1906 - Roma 1 Maggio 1988)

Attore di teatro assai versatile, capace di eccellenti prove per il grande schermo, oltre che di interpretare intelligentemente diversi personaggi televisivi molto amati. Questa, in estrema sintesi, la carriera di Paolo Stoppa. L'esordio sul palcoscenico è nel 1927. Allora non è che un comprimario nella compagnia Capodaglio-Racca-Olivieri ma diventa attore brillante in pochi anni e poi, dal 1938 al 1940, compie il primo significativo salto di qualità nella compagnia del teatro Eliseo di Roma. Sono anni di grande fermento, quelli in cui la Capitale si prepara ad accogliere l'Expo 1942 (annullato per l'avanzamento della guerra) ma anche quelli in cui fascismo italiano e nazifascismo tedesco si legano e opprimono ogni libertà. È in questo periodo che il giovane Stoppa fa due incontri decisivi per il futuro della sua carriera: prima trova in teatro Rina Morelli, che sarà per lui compagna di lavoro e di vita; subito dopo la guerra inizia invece il sodalizio con Luchino Visconti. Così, sotto la regia di Visconti, Paolo e Rina danno vita a un'importante impresa, una delle poche e vere formazioni stabili del teatro italiano: la compagnia Stoppa-Morelli che, con rare interruzioni, dal 1945 al 1961 colleziona una lunga serie di successi. È infatti il momento delle prove attoriali mature fornite da Paolo Stoppa con “Zoo di vetro” (1946) di Tennessee Williams; “La locandiera” (1952) e”L'impresario delle Smirne” (1957) di Carlo Goldoni; “Morte di un commesso viaggiatore” (1951) e “Uno sguardo dal ponte” (1958) entrambi di Arthur Miller; “L'Arialda” (1960) di Testori. Si tratta insomma della definitiva consacrazione di un Paolo Stoppa versatile, capace di spaziare con disinvoltura dai ruoli più drammatici e complessi a quelli più leggeri, riconoscibile per uno stile di recitazione sempre personale. Intanto l'Italia è cresciuta, i miti della letteratura diventano ancora più apprezzati se si trasfigurano nella magia del cinematografo e poi della televisione: così anche il successo di Paolo Stoppa si trasferisce dal palcoscenico al telo bianco, pur senza mai riuscire a rivaleggiare con quello dei divi veri e propri. “Miracolo a Milano” (1951), "Allegro squadrone" (1954), "Gastone" (1959), “Rocco e i suoi fratelli” (1960), “Viva l'Italia” (1961), “Il Gattopardo” (1963), “La matriarca" (1968) e "Il casotto" (1977): alcuni di questi film sono entrati di diritto nella storia della cinematografia e qui Stoppa porta la sua caratteristica umanità di rappresentazioni. La sua carriera sul grande schermo vanta però una lista di titoli interminabile (179!) collocati tra il film di propaganda “L'armata azzurra” del 1932 e “Domani si balla!” (1983) di Maurizio Nichetti, ma forse le interpretazioni che più di tutte lo hanno fatto amare dal pubblico sono quelle magistrali di Papa Pio VII ne “Il marchese del Grillo” (1981) e dello strozzino di “Amici miei - Atto II” (1982). Da ricordare e sottolineare sono però anche le sue partecipazioni ad altri capolavori o piccole grandi opere di cinema: “Processo alla città” di Luigi Zampa del 1952; “L'oro di Napoli” (1954), film a episodi diretto da Vittorio De Sica; “Siamo uomini o caporali?” (1955) di Camillo Mastrocinque; “Boccaccio '70” (1962), dove Stoppa recita per Luchino Visconti in uno dei quattro episodi del film (gli altri tre diretti da Vittorio De Sica, Federico Fellini e Mario Monicelli); “C'era una volta il West” di Sergio Leone del 1968 e infine “Rugantino” (1973) con Adriano Celentano e Claudia Mori. Abbiamo definito Paolo Stoppa “versatile” e allora, dopo aver citato il suo teatro e il suo cinema, non si può dimenticare tutto il resto di una carriera artistica completa. Eh sì, perché Stoppa ha prestato la sua voce nientemeno che a Fred Astaire in “Voglio danzar con te” (1937) e “Non sei mai stata così bella” (1942) e poi, insieme alla sua Rina Morelli, è stato protagonista alla radio con gli sketch comici di “Eleuterio e Sempre tua”, per lungo tempo in onda nella trasmissione domenicale Gran Varietà. Non solo. Al tempo delle miniserie che spopolavano nell'Italia televisiva degli anni ’70, ecco Paolo Stoppa che si specializza nei ruoli “investigativi”: prima diventa il commissario Barlach, nella trasposizione tv dei due romanzi “Il giudice e il suo boia” e “Il sospetto”, entrambi nel 1972, di Friedrich Dürrenmatt, e successivamente interpreta il commissario Di Vincenzi, all'interno dell'omonima miniserie di grande seguito ricavata dai romanzi di Augusto De Angelis. Proprio in televisione sarà protagonista di numerose produzioni ma, nel 1976, la sua vita e il suo lavoro rimarranno profondamente traumatizzati dalla morte di Luchino Visconti e Rina Morelli. Ultimo grande acuto televisivo di Stoppa sarà invece quello di portare sul piccolo schermo alcuni mostri sacri della drammaturgia brillante: “L'avaro” di Molière, per la regia di Patroni Griffi, e “Il berretto a sonagli”, diretto da Luigi Squarzina.

Corrado Fontana

COMMENTA NEL FORUM





Contatti

Per contattare la redazione del sito Ecodelcinema scrivere all'indirizzo email redazione@ecodelcinema.com



Link di approfondimento

Link utili per approfondire il tema Ritratti

Segnala un sito/link di approfondimento
 

pubblicità su internet
Per la Pubblicità internet su questo network

RITRATTI

Altre pagine
sugli argomenti




Newsletter

ecodelcinema

Archivio Recensioni

Archivio Biografie

Schede Film

Buon Compleanno Vip

Distribuzioni

Produzioni

Ecodelcinema su Facebook

Ecodelcinema su Youtube

Privacy

Focus 17/03/2010
Rob Lowe - Biografia

17/03/2010
Kurt Russell - Biografia

16/03/2010
Bernardo Bertolucci - Biografia

16/03/2010
Isabelle Huppert - Biografia

16/03/2010
Lauren Graham - Biografia


 Network News
14/03/2010
INTERCOMITES FRANCIA GERMANIA E SVIZZERA RIUNITI A BASILEA. NO ALLO SMANTELLAMENTO DELLA RETE CONSOL

14/03/2010
Biogas, biomasse, solare termico e fotovoltaico, biocarburanti: una settimana dedicata alle Nuove En

Network videonews

Tutte le videonews


Site Map: Archivio pagine web | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | Z |
Archivio news
:
  portale di Eco del Cinema (EDC) pagina pubblicata in 1 secondi
Archivio Recensioni Archivio Biografie Schede Film Buon Compleanno Vip
Le foto presenti su Ecodelcinema.com sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail redazione@ecodelcinema.com che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
Ecodelcinema.com - Registrazione al Tribunale di Roma n.79/2009 del 11/03/2009

Note Legali: questo sito web è di proprietà di Eco del Cinema a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email redazione@ecodelcinema.com -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
per la pubblicità su internet