
Come di consueto la notte degli Oscar si apre con il red carpet che vede sfilare le più importanti stelle del cinema mondiale, vestite da grandi firme (per lo più italiane) per mettere in mostra tutta la loro bellezza. Sebbene con qualche sorpresa, non vengono disilluse le aspettative e i vari pronostici fatti sui possibili vincitori degli academy awards assegnati, come di consueto, sul palco del Kodak Theatre di Los Angeles. Vincono infatti i premi più ambiti (Miglior Regia e Miglior Film) i fratelli Coen, già premiati nel 1996 con “Fargo”. “Non è un paese per vecchi”, presente con otto nomuination, ne ha portate a casa ben quattro. Oltre alle già citate categorie il film ha vinto anche il premio per la migliore sceneggiatura non originale e per il migliore attore non protagonista, Javier Bardem. Presentatore della serata l’attore comico Jon Stewart capace di condurre senza annoiare, scherzando di continuo con il famoso pubblico presente. Non sono state poche infatti le battute di Jon Stewart sulle adozioni dell'assente Angelina Jolie e sulle future mamme Cate Blanchett, Jessica Alba e Nicole Kidman, su Ellen Page, protagonista di “Juno” e su Daniel Day-Lewis, vincitore dell'Oscar per “There Will Be Blood”, (“Il Petroliere”). Stewart ha anche scherzato sullo sciopero degli sceneggiatori durato oltre tre mesi, mettendo a rischio i festeggiamenti della notte degli Oscar. La prima statuetta a essere assegnata è stata quella per i migliori costumi ad Alexandra Byrne, per il film "Elizabeth: the Golden Age". Delusione cocente per la regina Cate Blanchett, vinta, nella categoria miglior attrice protagonista, da Marion Cotillard (già in possesso del premio Cesar), con il film “La vie en rose” (che ha vinto anche il premio per il miglior trucco) e, nella categoria miglior attrice non protagonista, da Tilda Swinton con “Michael Clayton”. Ottimi i risultati per l’Italia che vince l’Oscar per le scenografie di “Sweeney Todd” (assegnate a Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo) e la colonna sonora di “Atonement” (“Espiazione”), film vincitore di un’unica statuetta nonostante le sei nomination. “Il petroliere”, altro favorito della serata, con otto nomination, vince nella categorie miglior attore, premio conferito a Daniel Day-Lewis e miglior fotografia con Roger Deakins. Nella categoria miglior film d’animazione è stato premiato “Ratatouille” del regista Brad Bird, mentre “La bussola d’oro” ha vinto il premio per i migliori effetti speciali. Tre premi per “The Bourne Ultimatum”, ultimo film della trilogia con protagonista Matt Demon, a cui vanno gli Oscar per miglior montaggio del suono, miglior missaggio del suono e miglior montaggio. L’Oscar alla carriera è andato quest’anno a Robert Boyle, premiato dalla bellissima Nicole Kidman.
Laura Calvo
Guarda la premiazione di Marion Cotillard