Once - Conferenza stampa Si è svolta allo storico Nuovo Sacher di Nanni Moretti la conferenza stampa di “Once”. A rispondere alle domande dei giornalisti il regista John Carney che ha subito messo in chiaro quanto tenga al film dal momento che tratta in molte parti della sua storia privata. Anche lui è stato un musicista, anche lui ha vissuto a Dublino e anche lui aveva la fidanzata che abitava a Londra. Alcune sequenze di “Once” sono state girate realmente da Carney con la sua ragazza di allora e sono state introdotte per restituire ancor di più la sua vicenda personale. Il regista chiarisce che ha voluto parlare di due persone che vivono a Dublino ma che non sono di quella città, per rispecchiare l’essenza di un posto dove risiedono molti emigranti di nazionalità e modi di vita diversi. Realizzato come film indipendente, a basso costo, e, ispirato a “ladri di bicicletta” – secondo le parole dello stesso regista – “Once” si allontana dai canoni dei lungometraggi irlandesi che prendono come punto di riferimento il cinema di Hollywood. Infatti per Carney Hollywood deforma la realtà delle cose molte volte, con il risultato di farla sembrare banale. Anche se il finale della storia è onesto e – a detta di Carney – un po’ deprimente, lui lo preferisce alla menzogna. E anche quando le porte di Hollywood si spalancano grazie ad un Oscar, John afferma che è responsabilità di ogni regista cercare di far valere i sentimenti giusti e di non fare quadrare per forza le cose. Ribadisce il concetto affermando che anche la scelta di attori non-attori caratterizza il suo modo di raccontare. Gli attori non-attori, sono in grado di concentrarsi meglio su ciò che stanno facendo, senza pensare ad altri lavori in corso o a come vengono sul grande schermo. C’è stato poi un intervento in cui veniva richiesto perché secondo lui Spielberg, e tantissimi americani, sono stati toccati dal film nonostante l’assenza di nomi risonanti. Per Carney è stata proprio questo tipo di “castità” a renderlo piacevole. In un mondo in cui la violenza e il sesso sono imprescindibili dal cinema hollywodiano, un lavoro semplice simboleggia una ventata di aria fresca. Anche l’utilizzo della luce naturale, talvolta in ambienti bui, ha dato modo di creare una semplicità e un realismo che sono serviti a rendere in tutta la sua totalità lo spirito della storia.
Jacopo Lubich
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