Inquieta come il padre Klause bella da far invidia, Nastassja Kinski nasce a Berlino il 24 gennaio del 1959. Cresce sola con la madre e inizia la carriera di modella molto giovane.
Esordisce sul grande schermo nel 1975 diretta da Wim Wenders in “Falso movimento” per poi essere protagonista di un episodio della serie tv “Tatort”, dal titolo “Solo per il tuo amore” (1976) di Wolfgang Petersen. Sempre nel 1976 ha l’opportunità di affiancare al cinema Christopher Leein “Una figlia per il diavolo”. Nel 1978 il nostro Alberto Lattuada la rende interprete di “Così come sei” con il grande Marcello Mastroianni, mentre nel 1979 Roman Polanskila richiede per il suo “Tess”, con cui ottiene il Golden Globe. È proprio sotto consiglio del regista, con cui intreccia una relazione, che Nastassja decide di frequentare l’Actor’s Studio di Lee Strasberg. È forse l’assenza di una figura paterna che porterà inoltre la giovane attrice a legarsi nel tempo con uomini più grandi, in cui probabilmente cerca una guida.
Successivamente è protagonista de “Il bacio della pantera” (1982) di Paul Schrader, che le regala uno dei suoi personaggi più memorabili. Ancora nel 1982 recita per Francis Ford Coppolain “Un sogno lungo un giorno” per poi lavorare sotto la guida di Andrei Konchalovsky nel 1984 in “Maria’s Lovers” e ritrovare Wenders in “Paris, Texas” (1984). Nel frattempo si lega al produttore egiziano Ibrahim Moussa, di 14 anni più anziano di lei, che sposa il 10 settembre del 1984, stesso anno in cui nasce, Aljosha (29 giugno), primogenito di Nastassja. Il 2 marzo 1986 nascerà la secondogenita della coppia, Sonja Leila, oggi affermata modella. Affianca Donald Sutherland e Al Pacino nello storico “Revolution” (1985) ed è con Michel Piccoliin “Maladie d’amour – Voglia d’amare” (1987). Nel 1989 la troviamo in “Una notte di chiaro di luna” di Lina Wertmüller, mentre nel 1990 è diretta dai fratelli Taviani ne “Il sole anche di notte”.
Nel 1991 inizia una relazione con il musicista e produttore, più grande di lei di 28 anni, Quincy Jones. Lo stesso anno muore il padre, ma Nastassja si rifiuta di partecipare ai funerali. Sempre nel 1991 partecipa a “L’ultima tempesta” del controverso regista Peter Greenaway. È il 1992 quando divorzia da Moussa e inizia una lunga azione legale per l’assegnazione della custodia dei figli, che le verrà in seguito attribuita. Nel 1993 diventa per la terza volta mamma di Kenya Julia Miambi Sara, è diretta da Sergio Rubini in “La bionda” ed è ancora sul set di Wenders per “Così lontano così vicino!”. Nel 1997 si chiude anche la relazione con Jones. Seguono lavori di minor spessore come: “Complice la notte” (1997) di Mike Figgis; “Due padri di troppo” (1997) di Ivan Reitman; “Delitto imperfetto” (1998) di John Landis.
Il nuovo millennio Nastassja non è assolutamente significativo per il curriculum della bella attrice di cui ricordiamo la partecipazione a: “Le bianche tracce della vita” di Michael Winterbottom e un cameo in “Inland Empire - L'impero della mente” di David Lynch. Attualmente Nastassja Kinski vive in California con i suo tre figli.
I due soliti idioti Cast: Fabrizio Biggio, Francesco Mandelli- Genere: Commedia – Produzione: Italia 2012 – Distribuzione: Medusa – Data di uscita mercoledì 31 ottobre 2012...
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