Milano è un set a cielo aperto "L'eleganza non è essere notati, è essere ricordati" questa definizione la diede qualche anno fa Giorgio Armani e che ben si adatta a Milano, alla sua bellezza discreta, al suo fascino sobrio, fatto di sfumature, a un occhio superficiale può sembrare meno bella e delicata di quello che è. Perchè Milano è bella davvero per chi ha la pazienza di cercare, scovare un cortile segreto, una piazza nascosta, un giardino celato tra vie strette e tortuose. Non è quindi un caso che la città lombarda sia in questa calda estate il set per molte fiction tv e film per il grande schermo. Tra le vie Polti de' Bianchi e Macedonio Melloni, Gerry Scotti con Maria Amelia Monti e Enrico Brignano, sta girando per la regia di Gianfrancesco Lazotti, la nuova serie per la tv "Finalmente soli". In quello che i turisti chiamano il salotto di Milano, la Galleria Vittorio Emanuele è facile vedere al lavoro Margherita Buy e Luisa Ranieri che insieme a Elena Sofia Ricci e Cecilia Dazzi stanno terminando le riprese di "Amiche mie" che Canale 5 manderà in onda in autunno. La Galleria, l'ottocentesco passaggio coperto che collega piazza Duomo a piazza della Scala, è stata immortalata anche in molte scene di "Anna e i cinque". La prorompente bellezza della protagonista Sabrina Ferilli, ha creato ingorghi al traffico e folla stipata in ogni angolo per poterla ammirare. Anche Massimo Donati e Morgan Bertacchi hanno dato il primo ciak al loro lavoro: un film documentario sul mondo degli adolescenti che gireranno tra Via Savona e l'Università Statale. La prima pietra di questo antico complesso, in origine l'Ospedale Maggiore, risale al 1456. Come università verrà istitutita solo nel 1923 perchè fino ad allora Milano faceva capo all'Università di Pavia. Un luogo spesso scelto dalle produzioni cinematografiche sono i Navigli. E' lungo il Naviglio Grande che Aldo Giovanni e Giacomo si preparano a girare "Il cosmo nel comò". Antiche, grandi e importanti vie d'acqua, i Navigli attraversavano Milano e negli anni sono stati coperti per far spazio alle strade. Si attendono ora i lavori per l'Expo 2015 per la loro riapertura, in angoli impensabili della città. Il Naviglio Martesana, il Naviglio Pavese, il Naviglio Grande, dalla città portano verso la Brianza e le pianure del pavese. Il Naviglio Grande, nel cuore della Vecchia Milano, quella delle botteghe e degli artigiani, dei rigattieri e degli antiquari, è stato, per volere di Gian Galeazzo Visconti, la via d'acqua che portò i marmi dalle cave del lago Maggiore alla fabbrica del Duomo dal 1387. Ora tra infinite polemiche è sempre di più luogo di incontro per la vita notturna. Una location speciale è quella scelta da Luca Guadagnino che dopo il successo di "Melissa P." (2005), ha iniziato le riprese di "Io sono l'amore" nella Villa Necchi Campiglio, di proprietà del Fai e appena riaperta al pubblico dopo tre anni di restauri. La star del film è la enigmatica attrice inglese Tilda Switon. Set milanese anche per la lanciatissima Carolina Crescentini. Con la direzione di Massimo Venier sta girando, attorno alla Stazione Centrale, "Generazione mille euro". E ad agosto anche l'horror sbarcherà in città. Paolo Pierobon affiancherà Nino Frassica in "Lamia". Milano è una signora riservata che non ama esibirsi ma quest'anno come non mai i riflettori sono tutti per lei.
Testo e foto di Barbara Mattiuzzo
01 / 07 / 2008
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