Per la pubblicità su questo sito | CANALE DEL NETWORK DA 13 MESI | Network spettacolo

 
di Eco del Cinema affiliato al network portal 
  HOME | buon compleanno | news produzioni | personaggi | trailer | giovani star Email | I lettori del network su Facebook
Prossimamente
Recensioni
Box Office
Ritratti e Biografie
Festival



Iscriviti alla newsletter

Pubblica il tuo banner
in questo spazio


 

 

 

segnala il tuo sito web gratis | aggiungi ai preferiti | fai di questo sito la tua home page  

Meryl Streep

(Summit, 22 giugno 1949)

Raccontare la vita e la carriera di Meryl Streep è passare in rassegna 30 anni di storia del cinema perchè questa donna alta, bionda ed elegante è il volto di una infinita galleria di personaggi che fanno di lei una delle migliori attrici viventi. Dalla madre, una casalinga di origini irlandesi, eredita la bella voce e la passione per il canto che le fanno sognare una carriera nel musical. Il padre, di origini olandesi, è il manager di una grossa casa farmaceutica. Dopo il diploma alla scuola di arte drammatica dell'Università di Yale, Mary Louise, o meglio Meryl come la chiamano in famiglia, debutta nel cinema alla fine degli anni 70 in "Giulia" (1977). L’anno successivo ottiene già la sua prima candidatura all'Oscar. La guadagna con la strepitosa interpretazione della fidanzata di Robert de Niro ne "Il cacciatore". Il 1978 è anche l'anno del suo matrimonio con lo scultore Don Gummer da cui avrà 4 figli: Henry, Mamie, Grace e Louisa. Nel 1979 Woody Allen la dirige in "Manhahttan" e nel 1980 arriva il primo Oscar. Se lo aggiudica come attrice protagonista, accanto a Dustin Hoffman, nel drammatico "Kramer contro Kramer" (1979). Nel 1981 ci regalerà un'intensa interpretazione in "La donna del tenente francese" con Jeremy Irons e anche questa volta otterrà una nomination dall’Academy Awards che nel 1983 le assegna la seconda statuetta per il difficile ruolo della prigioniera polacca reduce da un lager nazista in "La scelta di Sophie" (1982). Alla successiva nomination per “Silkwood” (1983) segue il sentimentale "Innamorarsi" (1984) in cui ritrova De Niro. Nel 1985 il regista Sydney Pollack la dirige con Robert Redford ne “La mia Africa”, indimenticabile ricostruzione della vita della scrittrice danese Karen Blixen, film che vinse sette Oscar e tre Golden Globe. Dalla metà degli anni ’80 la Streep alterna pellicole drammatiche a lavori più leggeri: “Plenty” (1985), “Affari di cuore” (1986) con Jack Nicholson, la pellicola-denuncia "Ironweed" (1987), "Un grido nella notte" (1988), in cui è l’enigmatico personaggio della madre omicida, con il quale vincerà la Palma come miglior attrice al Festival di Cannes. È poi la dark lady di "She-Devil" (1989), la figlia in conflitto con la madre in "Cartoline dell'inferno" (1990) con Shirley McLaine e Dennis Quaid. Anche gli anni ’90 sono particolarmente proliferi per la carriera della Streep. Nel 1992 la troviamo accanto alla coppia Goldie Hawn e Bruce Willis in "La morte ti fa bella" grottesco racconto sulla dilagante mania per chirurgia plastica e ritocchi al botulino. Poi Meryl è con altre due grandi del cinema mondiale, Vanessa Redgrave e Glenn Close, nella trasposizione cinematografica de "La casa degli spiriti" (1993), dal romanzo di Isabelle Allende. Da un altro best-seller è tratto “I ponti di Madison County” (1995) per la regia e con Clint Eastwood, con cui la Streep ottiene l’ennesima nomination agli Oscar. È poi la madre di un giovanissimo Leonardo Di Caprio in “La stanza di Marvin” (1996) con Diane Keaton. Per l’undicesima volta arriva a un passo dalla statuetta con “La voce dell’amore” (1998) nello stesso anno in cui è anche nel cast di “Ballando a Lughnasa”. Il millennio si conclude per Meryl con un’altra nomination per “La musica del cuore” (1999), film in cui interpreta una maestra di violino, ruolo per il quale, il suo maniacale professionismo, la spinge a prendere lezioni di musica per 6 ore al giorno per otto settimane. L’instancabile attrice inaugura gli anni 2000 con un record, la tredicesima nomination con cui supera la quota, che sembrava irraggiungibile, di Katherine Hepburn. La pellicola è “Il ladro di orchidee” del 2002, anno in cui la Francia le consegnerà un César onorario e a Berlino verrà premiata con l’Orso d’Argento per “The Hours”, tratto dal romanzo del Premio Pulitzer Michael Cunningham, in cui la vita del suo personaggio, Clarissa, si intreccia a quella delle donne interpretate da Nicole Kidman e Julianne Moore. Sempre attiva a Hollywood ma lontana dal gossip e dagli scandali dello star-system, Meryl nel 2004 lavora in “The Manchurian Candidate” e “Lemony Snicket”. Nel 2005 è la psicologa-mamma-gelosa che affronta la bella Uma Thurman in “Prime” e l’anno dopo Robert Altman le dà la possibilità di cantare in “Radio America” (2006), a cui segue il grande successo de “Il diavolo veste Prada” (2006), ennesima prova che la porta vicina all’Oscar, per la sua strepitosa e terribile Miranda Prisley, irriverente caricatura di Anna Wintour mitico e algido direttore della rivista Vogue. Farà ancora la giornalista in “Leoni per agnelli” (2007), dove torna a lavorare con Robert Redford, un film contro la guerra e i suoi lati oscuri. Nel romantico “Un amore senza tempo” (2007) lavora con Mamie Gummer, l’unica dei suoi figli che ha scelto di seguire le orme materne. Nel prossimo autunno la vedremo impegnata nel musical, genere teatrale che tanto l’aveva affascinata da ragazzina, con il film tratto dalla famosa canzone degli Abba “Mamma mia!” (2008). Con le sue, finora, diciotto nominations ai Golden Globe (quattro vinti) e 14 agli Oscar (due statuette portate a casa) Meryl Streep è l'attrice più premiata nella storia del cinema, ma il suo indiscutibile talento, il suo fascino magnetico e l’incredibile capacità di mutare pelle a ogni nuovo personaggio ci fanno sperare in altre indimenticabili interpretazioni e credere che i riconoscimenti alla sua bravura non siano finiti qui.

Barbara Mattiuzzo

diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori


Scrivi la tua opinione sull'argomento
le tue opinioni saranno pubblicate nello spazio Forum


Il tuo nome

(facoltativo)





Voci correlate

 
 

Buon compleanno Meryl Streep

Altre news
sugli argomenti









Iscriviti alla newsletter

Se vuoi seguire le novità e gli aggiornamenti di questo sito, iscriviti alla nostra newsletter. Ti potrai cancellare dal servizio in qualsiasi momento.

scrivi la tua email

 

per pubblicare il tuo banner in questo spazio
Ricerca personalizzata

Altri articoli
su argomenti simili

News Social Network

News Ritratti

 

Network news
01/12/2008
PAVIA - Un viaggio in Senegal attraverso immagini, parole, cibi e musiche.

01/12/2008
MiaEconomy Web Streaming Tv

Network videonews

Tutte le videonews

 

 



Archivio news: 200812 - 200811 - 200810 - 200809 - 200808 - 200807 - 200806 - 200805 - 200804 - 200803 - 200802 - 200801 - 200712 - 200711 - 200710 -
  portale di Eco del Cinema (EDC) pagina pubblicata in 2 secondi
Le foto presenti su Ecodelcinema.com sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail redazione@ecodelcinema.com che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate. Note Legali: questo sito web è di proprietà di Eco del Cinema a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testali e grafici pubblicati sul sito - email redazione@ecodelcinema.com
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni
Le foto presenti sul sito sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
per la pubblicità su internet