Massimo Ghini

Massimo Ghini è un attore poliedrico di teatro e cinema, molto amato anche sul piccolo schermo, interprete di fiction biografiche ma anche regista italiano.

Massimo Ghini, il "compagno di scuola” di Carlo Verdone

(Roma, 12 ottobre 1954)

Massimo Ghini attoreMassimo Ghini è uno degli attori cult di una generazione, e spesso e volentieri ha incarnato il romano “sborone”, pur senza perdere mai la sua simpatia. Basti ricordare il suo personaggio di “Compagni di scuola” di Carlo Verdone, in cui è un onorevole arrogante che seduce un’ingenua ragazzina, rubandola allo sfigato Carlo.

Massimo Ghini nasce a Roma il 12 ottobre 1954 e da giovane lavora come animatore nei villaggi turistici. In seguito studia teatro e lavora con registi del calibro di Strehler, Lavia e Patroni Griffi. Massimo inizia a fare piccole parti nel 1979 in “C’era una volta la legge” di Stelvio Massi, che lo dirige anche nel successivo “Speed Cross” nel 1980. Fa parte del cast di “Segreti, segreti” di Giuseppe Bertolucci nel 1984.

Il mix di romanità e comicità nelle pellicole degli esordi

Il primo film che mette in mostra il talento di Ghini è “Compagni di scuola” del 1988, una sorta di “Grande freddo” all’italiana, cui segue appena due anni dopo “Italia - Germania 4-3” di Andrea Barzini, ispirato alla semifinale dei Mondiali di calcio del Messico del 1970. Il film ha molto in comune con quello di Salvatores “Marrakech Express” uscito in quegli anni e il tema è quello di una generazione in bilico tra maturità e voglia di non crescere.

Pellicola dopo pellicola, l’attore romano è oramai entrato nella sua parte, quella del cialtrone intrigante e cinico. Non fa eccezione neanche “La Riffa” di Francesco Laudadio, film d’esordio di Monica Bellucci, allora famosa modella, di cui Massimo è l’avvocato e la convince a vendersi per sopravvivere alla sopravvenuta povertà.

La 'storia semplice' di Massimo Ghini, al suo primo ruolo drammatico

Dopo diverse commedie, nel 1991, Massimo Ghini entra forse per la prima volta in un personaggio drammatico nel film di Emidio Greco “Una storia semplice”, che vede Gian Maria Volontè alla sua ultima interpretazione. Oramai entrato nell’Olimpo del cinema italiano, Massimo Ghini nel 1993 fa coppia con la nevrotica Margherita Buy in “Cominciò tutto per caso” di Umberto Marino del 1993. I due sono marito e moglie, radical chic di sinistra, la cui vita prende una strana piega dopo l’arrivo del sexy idraulico Raul Bova.

Ghini è se stesso nel film di Enzo Monteleone “La breve vita di Antonio H.” del 1994, liberamente ispirato alla vita di Alessandro Haber: la pellicola prevede dei piccoli camei per tutti (o quasi) gli attori più importanti del cinema italiano, tra cui Massimo.

La collaborazione con Virzì e le buone interpretazioni degli anni 2000

Il 1994 vede anche l’inizio della collaborazione tra l’attore romano e il regista livornese Paolo Virzì: in “La bella vita”, Massimo Ghini è l’amante di Sabrina Ferilli, infelicemente sposata con Claudio Bigagli. I due già avevano lavorato insieme nel 1991 in “Americano rosso” di D’Alatri e avevano avuto una relazione nel 1986, finita un anno dopo a causa del colpo di fulmine di Massimo per la bella Nancy Brilli, incontrata sul set di “Due fratelli” di Alberto Lattuada nel 1988. Virzì riunirà nuovamente la Ferilli e Ghini sul set di “Tutta la vita davanti” nel 2008, in un contesto molto simile a quello del loro primo film. È un ruolo impegnativo quello che il nostro ha nel film drammatico di D’Alatri “Senza pelle” e la sua interpretazione, accanto a Kim Rossi Stuart, è molto apprezzata dai critici. I due attori si ritroveranno insieme ancora una volta nel 1998 sempre con D’Alatri in “I giardini dell’Eden” e in “Cuore cattivo” di Umberto Marino nel 1995. Il tema è quello del cattivo giornalismo, ispirato ad una commedia teatrale dello stesso regista.

Degno pari di Turturro in ''La tregua'', film che regala a Massimo Ghini una caratura internazionale

Un Ghini ispirato è Roberto Rossellini in “Celluloide” del 1996 diretto da Lizzani che racconta in chiave romanzata la lavorazione di “Roma città aperta”. Torna poi nel suo personaggio, quello del romano spaccone, in una storia, però, assolutamente drammatica ne “La tregua” del maestro Rosi nel 1997. Nel ruolo di Primo Levi, autore dell’omonimo romanzo sulla sua fuga da Auschwitz a Torino, c’è John Turturro, al fianco del quale Massimo Ghini non sfigura neanche un po’. Questa grande interpretazione gli vale un riconoscimento a livello internazionale che lo porta a recitare in “Una notte per decidere” di Philip Haas, accanto a Sean Penn, Kristin Scott-Thomas, Anne Bancroft e James Fox per fare la parte di un fascista in una Firenze alle soglie della seconda guerra mondiale.

Non riesce invece ad uscire dall’Italia il film che Massimo gira nel 2001 con Roman Coppola “CQ”, presentato a Cannes Fuori Concorso e coprodotto da Fandango.

Quel ruolo da romano un pò cialtrone che gli è sempre rimasto cucito addosso

Dal 2002, il nostro talentuoso attore, che ha incarnato il romano, al pari del suo equivalente milanese Abatantuono, si è dedicato per lo più alla commedia all’italiana di basso rango. Neri Parenti l’ ha diretto nei suoi vari “Natali a….” Miami (2005), Rio (2008), Beverly Hills (2009), Sudafrica (2010), per non citare il terribile “Amici miei - Come tutto questo ebbe inizio” del 2011 e "Outing - Fidanzati per sbaglio" (2012). Insomma, il nostro Massimo sembra essersi impantanato nel suo stesso personaggio di romano cialtrone, impegnato per lo più nei cinepanettoni. L’ultimo suo film impegnato è ”Guido che sfidò le Brigate Rosse” del 2007 diretto da Giuseppe Ferrara, sulla vera vita dell’operaio Guido Rossa, ucciso dalle Br. E del resto, grande impegno politico ha segnato la sua vita, da sempre. Massimo Ghini, ha ereditato dal padre partigiano di Parma la passione per la militanza politica di sinistra ed è segretario generale del Sindacato Attori Italiani CGIL.

Nel 2013 è impegnato in una commedia, ma stavolta non in stile cinepanettone: “Niente può fermarci”, un film di Luigi Cecinelli, la storia di quattro ragazzi disturbati che decidono di scappare, mettendo in crisi i genitori costretti a rincorrerli. Nel 2015, di nuovo in coppia con Christian De Sica, torna al cinema con il cine-panettone "Vacanze di Natale ai Caraibi" per la regia di Neri Parenti.

Nel 2018 lo vediamo nel cast del film di Gabriele Muccino "A casa tutti bene".

Sul fronte privato, l’attore è stato sposato con Nancy Brilli, poi ha avuto due gemelli oggi diciottenni da Federica Lorrai e in seguito ha conosciuto Paola Romano, la sua attuale moglie dalla quale ha avuto altri due figli Leonardo e Margherita.

Ivana Faranda

Massimo Ghini  Filmografia - Cinema

 

Massimo Ghini attore

  • C’era una volta la legge, regia di Stelvio Massi (1979)
  • Speed Cross, regia di Stelvio Massi (1980)
  • Segreti segreti, regia di Giuseppe Bertolucci (1984)
  • Un’isola, regia di Carlo Lizzani (1986)
  • La ballata di Eva, regia di Francesco Longo (1986)
  • Compagni di scuola, regia di Carlo Verdone (1988)
  • Italia-Germania 4-3, regia di Andrea Barzini (1990)
  • La battaglia dei tre tamburi di fuoco, regia di Souheil Ben-Barka e Uchkun Nazarov (1990)
  • Nel giardino delle rose, regia di Luciano Martino (1990)
  • La riffa, regia di Francesco Laudadio (1991)
  • Zitti e Mosca, regia di Alessandro Benvenuti (1991)
  • Americano rosso, regia di Alessandro D’Alatri (1991)
  • Una storia semplice, regia di Emidio Greco (1991)
  • Persone perbene, regia di Francesco Laudadio (1992)
  • Volevamo essere gli U2, regia di Andrea Barzini (1992)
  • Cominciò tutto per caso, regia di Umberto Marino (1993)
  • Anime fiammeggianti, regia di Davide Ferrario (1994)
  • La vera vita di Antonio H., regia di Enzo Monteleone (1994
  • )La bella vita, regia di Paolo Virzì (1994)
  • Senza pelle, regia di Alessandro D’Alatri (1994)
  • Segreto di stato, regia di Paolo Benvenuti (1995)
  • Uomini uomini uomini, regia di Christian De Sica (1995)
  • Cuore cattivo, regia di Umberto Marino (1995)
  • Celluloide, regia di Carlo Lizzani (1996)
  • Va’ dove ti porta il cuore, regia di Cristina Comencini (1996)
  • Il carniere, regia di Maurizio Zaccaro (1996)
  • La Tregua, regia di Francesco Rosi (1997)
  • Grazie di tutto, regia di Luca Manfredi (1998)
  • I giardini dell’Eden, regia di Alessandro D’Alatri (1998)
  • Una donna del Nord, regia di Frans Weisz (1998)
  • Un tè con Mussolini, regia di Franco Zeffirelli (1999)
  • Una notte per decidere, regia di Philip Haas (2000)
  • CQ, regia di Roman Coppola (2001)
  • Il pranzo della domenica, regia di Carlo Vanzina (2002)
  • High Speed, regia di Jeff Jensen (2002)
  • Sogni di gloria – La rivincita di Raf (2003)
  • Piano 17, regia dei Manetti Bros. (2005)
  • Natale a Miami, regia di Neri Parenti (2005)
  • Natale a New York, regia di Neri Parenti (2006)
  • Guido che sfidò le Brigate Rosse, regia di Giuseppe Ferrara (2007)
  • Tutta la vita davanti, regia di Paolo Virzì (2008)
  • Natale a Rio, regia di Neri Parenti (2008)
  • Natale a Beverly Hills, regia di Neri Parenti (2009)
  • Natale in Sudafrica, regia di Neri Parenti (2010)
  • Amici miei – Come tutto ebbe inizio, regia di Neri Parenti (2011)
  • Outing. Fidanzati per sbaglio, regia di Matteo Vicino (2012)
  • Niente può fermarci, regia di Luigi Cecinelli (2013)
  • Indovina chi viene a Natale?, regia di Fausto Brizzi (2013)
  • Vacanze di Natale ai Caraibi, regia di Neri Parenti (2015)
  • Non si ruba a casa dei ladri, regia di Carlo Vanzina (2016)ù
  • A casa tutti bene, regia di Gabriele Muccino (2018)

Massimo Ghini Filmografia - Televisione

  • Anna Kuliscioff (Miniserie TV) (1981)
  • Delitto di stato (Miniserie TV) (1982)
  • La Biondina (Film TV) (1982)
  • Il diavolo al Pontelungo (Miniserie TV) (1982)
  • La maschera e il volto (Film TV)(1984)
  • La neve nel bicchiere (Film TV) (1984)
  • Due fratelli (Miniserie TV) (1988)
  • La famiglia Ricordi (Miniserie TV) (1995)
  • Tutti gli uomini sono uguali (Miniserie TV) (1998)
  • Un sogno per la vita (Film TV) (2001)
  • Commesse (Miniserie TV) (2001-2002)
  • Papa Giovanni (Miniserie TV) (2002)
  • La cittadella (Miniserie TV) (2003)
  • La omicidi (Miniserie TV) (2004)
  • Meucci - L'italiano che inventò il telefono (Miniserie TV) (2005)
  • Edda (Miniserie TV) (2005)
  • Piper (Film TV) (2007)
  • Era mio fratello (Miniserie TV) (2007)
  • Raccontami (Serie TV) (2006-2007)
  • Raccontami - Capitolo II, regia di Tiziana Aristarco e Riccardo Donna (Serie TV) (2008)
  • Enrico Mattei - L'uomo che guardava al futuro (Film TV) (2009)
  • Sui tuoi passi (Film TV) (2009)
  • Gli ultimi del Paradiso (Film TV) (2010)
  • Titanic - Blood & Steel (Serie TV) (2012)
  • Vi perdono ma inginocchiatevi (Film TV) (2012)
  • Il Candidato - Zucca Presidente (Serie TV) (2014 - in corso)
  • Catturandi - Nel nome del padre (Miniserie TV) (2015)
  • Matrimoni e altre follie (Serie TV) (2016)

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