Se le dee del Mar Mediterraneo avessero un fisico e un volto sicuramente sarebbe quello della splendida Maria Grazia Cucinotta, attrice siciliana nata a Messina il 27 luglio del 1968.
La sua primissima esperienza nel mondo dello spettacolo avviene nel campo della moda, a 16 anni, quando andando a Milano scopre che essere alta è per lei solo un vantaggio.
Nel 1987 partecipa a Miss Italia, classificandosi terza, e per puro caso fa il provino per la trasmissione “Indietro tutta!” condotta da Renzo Arbore e viene selezionata come valletta. Terminati gli studi a Messina, Maria Grazia si trasferisce a Roma, dove comincia a studiare recitazione e dizione.
Continua contemporaneamente a lavorare nel mondo della televisione pur desiderando ardentemente di approdare al cinema. Nel 1989 il cantante Zucchero la sceglie come protagonista per il videoclip della canzone “Diamente” e l’anno seguente finalmente recita nel suo primo lungometraggio: “Vacanze di Natale ‘90” (1990), non certamente la sua migliore interpretazione.
La vera svolta della carriera dell’attrice risale al 1994 quando è scelta da Massimo Troisi per il film, candidato all’Oscar, “Il Postino”, che fa conoscere le curve di Maria Grazia Cucinotta in tutto il mondo. Da questo momento in poi non mancano i copioni per l’interprete siciliana che comincia a lavorare a ritmo serrato su pellicole italiane e straniere.
Nel 1995 è nel cast de “I Laureati” di Leonardo Pieraccioni, ma è anche una delle attrici dell’horror spagnolo “El Dìa de la Bestia” di Alex de la Iglesia, nel ruolo della fidanzata del protagonista.
L’anno seguente è la volta di “Sindaco” di Ugo Tognazzi e “Italiani” di Maurizio Ponzi. Sempre nel 1996 si fa conoscere meglio dal pubblico del piccolo schermo nel film-tv “Padre Papà”.
Il curriculum e la filmografia di Maria Grazia si arricchiscono nel 1997 di altri tre film: “A Brooklyn State of Mind”, “Camere da letto” e “Il decisionista”; ma anche di un calendario per il settimanale Panorama.
Nel 1999 ha la grande occasione, che non si lascia sfuggire, di partecipare ad una pellicola sull’agente segreto più famoso al mondo: “Agente 007: Il mondo non basta”, in una memorabile scena iniziale di inseguimento sul Tamigi. Sempre nel 1999 compare in un episodio della serie americana “I Soprano”. Nel 2000 è Maria Maddalena, nel film televisivo omonimo, ma continua ad essere richiestissima all’estero: recita infatti al fianco di un mostro sacro come Woody Allen in “Ho solo fatto a pezzi mia moglie” del regista Alfonso Arau.
Nel 2003 è nel cast di “Vaniglia e Cioccolato”. Dopodichè Maria Grazia Cucinotta comincia a dedicarsi ad un nuovo capitolo nella sua vita. Abbandona le solo vesti dell’attrice per indossare anche quelli della produttrice cinematografica. Al suo attivo ha già tre film: “All the Invisibile Children” (2005), “Viola di Mare” (2008), in cui si ritaglia anche una parte come attrice e “L’imbroglio nel lenzuolo” (2010) anche qui produttrice ed attrice. Recentemente ha finito le riprese del film americano “The Rite”.