Se il cinema asiatico dovesse scegliere la sua regina, sarebbe sicuramente MaggieCheung, nata ad Hong Kong il 20 settembre del 1964.
La splendida attrice cinese si trasferisce all’età di otto anni con tutta la famiglia nel Kent, regione della Gran Bretagna, dove rimane fino alla fine degli studi.
Successivamente, poco più che diciottenne, torna in patria dove comincia a lavorare come top model e intraprende un’importante carriera nel mondo della pubblicità.
Nel 1983 decide di partecipare al concorso di bellezza di Miss Hong Kong, arrivando però solo al secondo posto, ma riuscendo a ottenere un contratto con un importante network dell’isola che all’epoca era ancora britannica.
Finalmente nel 1984 Maggie riesce a ottenere due parti in due commedie che sono anche il suo debutto nel mondodella celluloide: “Prince Charming” e “Behind the Yellow Line”.
È presente con un’altra piccola apparizione in “Modern Cinderella” (1985) e sempre nel 1985 recita al fianco di Jackie Chan in “Police Story”. Durante gli anni ‘80 l’attrice si fa conoscere dal grande pubblico di casa, occupando gli schermi con pellicole minori tipo “It's a Drink, It's a Bomb” (1985), “Lost Romance” (1986), “Happy Ghost 3” (1986), “The Romancing Star” (1987), “Love Soldier of Fortune” (1988) e “Paper Marriage” (1988).
Nel 1988 è diretta per la prima volta da Wong Kar-Wai in quello che è anche il debutto alla regia del grande cineasta cinese: “As Tears Go By” (1988), in cui la Cheung recita, senza sfigurare, nonostante la poca esperienza, al fianco di Andy Lau. Grazie a questa interpretazione arriva una prima nomination agli “oscar” made in Hong Kong.
A livello internazionale si fa conoscere grazie a “Police Story 2” (1988) e “Days of Being Wild” (1991), sempre di Wong Kar-wai e soprattutto per “Center Stage” (1992), che gli vale anche un Orso d’Argento come Miglior Attrice Protagonista al Festival di Berlino dello stesso anno.
Sempre Wong Kar-wai la vuole ancora dirigere nel film wuxiapian “Ashes of Times” (1994), seguito poi nel 1999 dal capolavoro del regista cinese “In the Mood for Love”, acclamato al Festival di Cannes, che trasporta Maggie direttamente nell’olimpo delle dive del cinema mondiale.
Nel frattempo nel 1998, sposa Olivier Assayas, celebre regista e critico francese, che aveva conosciuto durante le riprese di “Irma Vep” (1996), uno dei numerosi film minori che l’attrice ha realizzato negli anni ’90. I due però divorziano nel 2001.
Nel 2002 è nel ricchissimo cast del baroccheggiante “Hero” di Zhang Yimou, con Jet Li, Tony Lung e Zangh Ziyi, ovvero i migliori attori del continente asiatico.
Nel 2004 vince poi la Palma d’Oro a Cannes come Migliore Attrice per il film “Clean – Quando il rock ti scorre nelle vene” (2004) dell’ex marito Olivier Assayas.
Sempre nel 2004 appare con un piccolo cameo in “2046”, mentre nel 2008 è ancora davanti alla macchina da presa per Wong Kar-wai in “Ashes of Time Redux”.
Nel 2009 è reclutata da Quentin Tarantino per “Bastardi senza gloria”, in cui interpreta, inutile dire magistralmente, Madame Mimieux.
I due soliti idioti Cast: Fabrizio Biggio, Francesco Mandelli- Genere: Commedia – Produzione: Italia 2012 – Distribuzione: Medusa – Data di uscita mercoledì 31 ottobre 2012...
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