Lutto per il cinema americano indipendente: è morto St. Clair Bourne
È morto a New York, in seguito ad un'embolia polmonare, all'eta' di 64 anni, il filmaker americano St. Clair Bourne, protagonista di spicco del cinema indipendente nero. Regista, produttore e sceneggiatore, St. Clair Bourne, nato a Brooklyn nel 1943, ha iniziato la sua carriera nella televisione pubblica americana come staff producer per il programma nazionale ''Black Journal''. Ha poi fondato una casa di produzione e distribuzione, The Chamba Organization, che ha prodotto oltre trenta documentari (alcuni diretti da lui) per la televisione pubblica e per diverse istituzioni. Ha tenuto corsi di cinema negli Stati Uniti e in Nigeria. La sua filmografia comprende una quarantina di titoli come ''The Black and the Green'' (1982), ''In Motion: Amiri Baraka'' (1982), ''On the Boulevard'' (1984), ''Asinamali! The Committed Artists'' (1986), ''Langston Hughes: The Dream Keeper'' (1986), ''Gullah'' (1988). ''Making Do the Right Thing'' (1989), un documentario sulla lavorazione del film ''Fai la cosa giusta'' di Spike Lee, sulla cinematografia nera e sulla situazione razziale in America, e' stato proiettato al Torino Film Festival.
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