L’incredibile viaggio del fachiro (2018)

  • Titolo originale: The Extraordinary Journey of the Fakir
  • Regia: Ken Scott
  • Cast:  Bérénice Bejo, Dhanush, Erin Moriarty, Barkhad Abdi, Sarah-Jeanne Labrosse, Seema Biswas, Abel Jafri, Laurent Lafitte, Abdi Barkhad
  • Genere: Commedia, colore
  • Durata: 92 minuti
  • Produzione: Francia, 2018
  • Distribuzione: Notorious Pictures
  • Data di uscita: 27 giugno 2018

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Il regista canadese Ken Scott, dopo i successi di "Delivery Man" (2013) e "Affare fatto" (2015), torna al cinema con "L'incredibile viaggio del fachiro". Ajatashatru Oghash Rathod, un giovane fachiro indiano, dopo aver imbrogliato gli abitanti del suo villaggio in Rajasthan vola alla volta di Parigi. Il giovane fa credere ai suoi concittadini di possedere dei poteri magici e di riuscire a comprarsi un nuovo letto di chiodi nello store Ikea della capitale francese. Da questo momento in poi si susseguiranno svariati eventi e disavventure che porteranno Aja a viaggiare per l'Europa. "Trova l'amore in un negozio di mobili svedese a Parigi, il pericolo con i migranti somali in Inghilterra, la celebrità sulla pista da ballo a Roma, e l'avventura in mongolfiera attraverso il Mediterraneo" (Sony Pictures International Productions). Questo film è la dimostrazione di come un normale viaggio può trasformarsi in un'esperienza sensazionale, rompendo ogni tipo di barriera culturale.

L'incredibile viaggio del fachiro: un tour in Europa

"L'incredibile viaggio del fachiro" di Scott si ispira al romanzo dello scrittore francese Romain Puértolas: "L'Extraordinaire Voyage du fakir qui était resté coincé dans une armoire Ikea" (L'incredibile viaggio del fachiro che restò chiuso in un armadio Ikea) edito in Francia nel 2013. Il libro divenne ben presto un bestseller internazionale venduto in più di 36 paesi.

L'attore Dhanush, durante un'intervista ha affermato di aver accettato con molto entusiasmo il progetto: "Sono così felice di far parte di questo film con collaboratori di 3 continenti diversi, in attesa di uno straordinario viaggio".

Secondo Luc Bossi, sceneggiatore insieme a Puértolas: "Il film è un'alternativa esilarante e commovente che mescola l'innocenza di un Forrest Gump indiano con incisivi commenti sociali sul destino dei rifugiati in Europa".

 

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