
Il 29 maggio è stato presentato alla Casa del Cinema di Roma il cortometraggio di Francesco Vaccaro “Lettera d’amore a Robert Mitchum” che uscirà il prossimo 6 giugno nelle sale cinematografiche insieme al film brasiliano “L’Anno in cui i miei genitori andarono in vacanza” distribuito da Lucky Red. Con questo gioiellino di soli 5 minuti Vaccaro mostra la grande Piera Degli Esposti che legge con sincera emozione una lettera d’amore all’attore Robert Mitchum, suo idolo da quando era adolescente. Attraverso la missiva il regista ripercorre la carriera di Piera e di Mitchum coadiuvato da foto in b/n e a colori dei loro film e dalle musiche dell’organettista Raffaele Pinelli. Le loro vite scorrono parallele fino al momento dell’incontro, poiché il sogno di Piera Degli Esposti si avvera due anni prima della scomparsa del divo americano grazie all’amica Lina Wertmüller che li fa incontrare ad una cena. Con questo corto (presentato nella sezione Extra della Festa del Cinema di Roma 2007 e al Sulmona Film Festival 2007) il regista riesce a tratteggiare con grande efficacia e intensità la vita e la personalità dell’attrice bolognese. Molto coinvolgente è stata anche la conferenza stampa che ha visto protagonisti Piera Degli Esposti con Francesco Vaccaro e, seduta tra il pubblico, anche colei che ha fatto realizzare il sogno d’amore di Piera ovvero Lina Wertmüller. La protagonista di “Lettera d’Amore a Robert Mitchum” ha esposto con humour la sua lunga passione per Mitchum e i tentativi di avvicinarlo durante i suoi soggiorni in Italia. Piera Degli Esposti è stata sin dall’inizio molto coinvolta dal progetto di Vaccaro tanto da partecipare anche alla produzione del corto, si è detta inoltre soddisfatta dell’uscita nelle sale cinematografiche poiché è un onore che spetta a pochi cortometraggi. In conferenza Francesco Vaccaro ha ripercorso le varie tappe della realizzazione del suo cortometraggio, dopo esperienze artistiche legate alla fotografia e alla pittura, rivelando che la sua intenzione era di far conoscere Piera Degli Esposti come persona e non come personaggio. Alla domanda di
Ecodelcinema su quale sia il suo sogno da regista Vaccaro ha risposto: “E’ una domanda difficile. La difficoltà è già stare nella realtà, forse cerco una nuova realtà o l’approfondimento di questa”.
Ilaria Capacci
30 / 05 / 2008