Le regole del delitto perfetto “Ask Him About Stella” (12×04) – Recensione e Spoiler

Giovedi 8 Febbraio, è andato in onda oltreoceano il dodicesimo episodio della quarta stagione di “Le regole del delitto perfetto” (“How to Get Away with Murder”). La nuova puntata verrà trasmessa in Italia il 3 Aprile.

“Le regole del delitto perfetto”: come ci eravamo lasciati

Annalise Keating tribunale

Laurel perde la sentenza contro il padre per l’affido del bambino, infatti il piccolo rimane sotto la custodia del nonno. In tribunale vengono interrogati due testimoni: Miss Castillo e lo psicologo Isaac Roa. Sebbene le parole della madre di Laurel vengano prese in considerazione (attribuendo alla neo-mamma la capacità di accudire il piccolo), le parole del Dr. Roa non vengono prese in esame. Il medico viene accusato di aver ucciso sua figlia Stella, anni fa.

Mentre Oliver, Michaela, Connor e Asher sono impegnati nella class action indetta da Annalise, quest’ultima si è recata in carcere per raccogliere la testimonianza del padre di Nate, trattato in modo diverso dalle forze dell’ordine perchè di colore. L’undicesimo episodio della quarta stagione de “Le regole del delitto perfetto” si conclude con Bonnie che mostra a Frank le immagini della telecamera che ha ripreso Wes il giorno della sua scomparsa. Con Gibbins c’era “mammina”, Miss Castillo.

La verità su Isaac Roa

Dr. Isaac RoaStava inscenando il suicidio di sua figlia? Ha drogatola sua stessa figlia. Perché ucciderla? Abusava di lei?”. Queste sono le parole pronunciate dall’accusa in tribunale verso il Dr. Roa mentre testimoniava per Laurel. Lo psicologo viene duramente accusato di aver ucciso sua figlia Stella.

 

Isaac e Annalise entrano sempre di più in confidenza trascorrendo molto tempo insieme ed è forse questo il motivo per il quale il dottor Roa si confida con la Keating sulla morte di Stella e sulla sua tossicodipendenza. Il destino del Dr. Roa è nelle mani del procuratore Danver, nuovo capo di Bonnie.

“Mammina”

Il tribunale dei minori ha concesso a Laurel una breve visita a suo figlio. La signorina Castillo è in compagnia di sua madre e di Frank. Quest’ultimo in seguito si ritroverà a cercare Miss Castillo chiedendole espressamente di voler capire come mai lei conosceva Wes e soprattutto perchè il giorno della sua scomparsa era con lui.

Il fallimento della class action

Viene comunicato ad Annalise l’impossibilità di discutere la sua class action in tribunale. La Keating potrà solo scrivere una relazione che verrà presa in considerazione e analizzata dalla Corte Suprema. Questa non è affatto una buona notizia, dato che quest’ultima non  ammetterà mai i crimini commessi fondati sulle discriminazioni razziali.

Annalise scrive: “Il modo in cui trattiamo una persona durante i momenti più cupi della sua vita rivela il nostro grado di umanità. Quando il prigioniero viene strappato dalla sua casa e messo in gabbia, non è solo il prigioniero a soffrire. La sua intera famiglia viene rinchiusa. Il sistema attuale ha un impatto esagerato sulle vite delle persone povere, di colore o affette da disturbi mentali. É un sistema palesemente ingiusto che ha profonde conseguenze costituzionali.”

Come previsto, il progetto viene bocciato demoralizzando tutti, Annalise in primis.  C’è qualcuno che però non intende mollare: Michaela. La signorina Pratt dice alla Keating che serve un avvocato più forte di lei, che abbia delle conoscenze nella Corte Suprema: Olivia Pope.

Si proprio lei, la protagonista di Scandal.

Matteo Farinaccia

10/02/2018

Il tanto atteso cross-over tra “Le regole del delitto perfetto” e “Scandal” è arrivato. Tempo fa erano state proprio Viola Davis e Kerry Washington ad annunciarlo via Twitter.


Ecco il Teaser della prossima puntata:

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