Le regole del delitto perfetto “ Lahey v. Commonwealth of Pennsylvania” (04×13) – Recensione e Spoiler

Giovedi 1 Marzo, è andato in onda oltreoceano il tredicesimo episodio della quarta stagione di “Le regole del delitto perfetto” (“How to Get Away with Murder”), la puntata che vede il cross con la serie televisiva “Scandal”. La nuova puntata verrà trasmessa in Italia il 10 Aprile.

“Le regole del delitto perfetto”: come ci eravamo lasciati

How To Get Away With Scandal Pope-Keating

Lo psicologo Isaac Roa viene accusato in tribunale di aver ucciso suo figlia Stella e dopo una lunga discussione con con Annalise Keating viene fuori la verità: la figlia Stella è morta ingerendo gli oppiacei del signor Roa. Lo psicologo in preda al panico ha tentato di rianimare la figlia con scarsi risultati. Annalise chiama infuriata la signora Roa rivelandole la verità sulla morte della giovane, convinta che lei non ne fosse al corrente.

La tanto importante amata class action nata dalla perseveranza dell’avvocato insieme ai suoi “keating’s five”, viene bocciata in primo luogo dalla Corte Suprema. Con il suggerimento di Michaela, Annalise viene a conoscenza della presenza di uno degli avvocati più influenti della città: Olivia Pope.

HTGAWM 04X13: Washington DC, l’arena del combattimento

Il crossover tra “How To Get Away With Murder” e “Scandal” è finalmente arrivata. Ci troviamo a Washington, dove Annalise Keating e Olivia Pope devono discutere alla Corte Suprema sulla class action. L’intento è quello di dimostrare la disparità di trattamento nei confronti delle persone di colore da parte delle forze dell’ordine. “La violazione del sesto emendamento è una privazione del diritto di voto riguardante per lo più le persone di colore”.

Come testimonianza Annalise porta il padre di Nate, il signor Lahey. Come avversari ci sono sei giudici e l’avvocato statale Ingrid Egan.

Per assistere al grande evento, uno dei più importanti nella storia dei diritti umani nell’età contemporanea, arrivano in città anche i genitori della Keating. In tribunale anche, ovviamente i “keating’s five”.

E mammina?

Frank continua le ricerche sul perché Miss Castillo conosca Christoph. Viene a conoscenza di una chiavetta USB grazie alla quale, attraverso una nota audio capisce che la madre di Laurel offrì $100.000 a Wes per lasciar stare sua figlia. Con l’aiuto di Bonnie, Frank tenta di trovare le tracce di questo ricatto tracciando il conto bancario del signor Gibbins, però senza risultati. Messo alle strette da Winterbottom, Frank confessa tutto a Laurel.

La sentenza

Poco prima della sentenza finale, Jaqueline chiama la Keating informandola del ricovero d’urgenza del dottor Roa per overdose, con il rischio di morte. La Keating è ovviamente sotto stress e addirittura chiede della vodka, che Olivia Pope le procura ma il nostro avvocato riesce a non berla. (Brava Annalise!)

Al grido “Che Dio salvi gli Stati Uniti e la sua Onorevole Corte” inizia la sentenza dove Annalise sferra i suoi più astuti colpi. Con l’incoraggiamento di Olivia Pope e l’intelligenza di Michaela (aiutata da Marcus, suo ex e aiutante di Olivia) la Keating riesce ad azzittire tutti riuscendo ad ottenere una probabile vittoria.

Il colpo finale

Bonnie chiama Annalise informandole del risveglio di Simon.

Ne vedremo nelle belle nella prossima puntata intitolata “The Day Before He Died” in onda oltreoceano l’8 Marzo.

Matteo Farinaccia

03/03/2018

 

 

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