Le avventure di Tintin – Il segreto dell’Unicorno - Conferenza stampa
Festival del Film di Roma: si è svolta oggi presso la sala Petrassi dell'Auditorium la conferenza stampa del film "Le avventure di Tintin: il segreto dell’Unicorno" alla presenza dell'attore protagonista Jamie Bell
È stato brutto recitare e, come risultato, non vedere la tua faccia sullo schermo?
Il Motion capture è una grande tecnica di recitazione, è solo un modo diverso per registrare le performance di un attore. Andy Serkis è l'emblema di quanto sia efficace questa tecnica.
L'elemento fondante è comunque la recitazione e la performance dell'attore che trasmette in modo diverso l'emozione al personaggio. È un nuovo spazio di elaborazione, è divertente, devi creare.
Com'è stato lavorare con Spielberg?
Sono un suo grande fan da quando avevo 8 anni, lo conosco come molti della mia generazione da quando ero piccolo. “Jurassic Park” mi ha cambiato la vita. Ero terrorizzato affascinato, "cosa mi hai fatto in un'ora e mezzo!" ho pensato alla fine della visione del film. Io pensavo fosse un mago e non un essere un umano, come Micheal Jackson, è un intrattenitore prima che un essere umano. Io sono ancora connesso con quel ragazzo che era rimasto impressionato dai film di Spielberg. Per Steven Tintin è stata una nuova sfida. Ama i grandi set, lavorare con le luci, le macchine da presa ed era molto a suo agio con tutto, anche se il Motion capture è una tecnologia relativamente nuova per lui.
Siete già in lavorazione con il secondo capitolo? Quanto è stato importante lavorare con un veterano del Motion captare come Serkis?
Ho lavorato con lui e sono stato molto fortunato. E un grande attore, non solo nel Motion ma anche nel live action, suona il sax, sa cantare e ballare. È fantastico e siamo stati tutti molto fortunati ad averlo nel set, lui ci ha aiutato molto in questa tecnologia che conosce benissimo. Penso che Gollum sia entrato nella mitologia del cinema come figura iconica. Tutto questo grazie alla Motion tecnology. E non si tratta solo di rendering o digitale, c'è la grande emozione dell'artista in ogni immagine.
Non siamo ancora in lavorazione perchè è la gente che decide se possiamo continuare. So che Peter vuole farlo, ma tutto dipende dalla gente e da come accoglierà il film.
Quanto si è adattato o quanto somiglia al suo personaggio? È stato veramente un fan del fumetto? Una scena particolarmente difficile da girare?
Da giovane ero un po' isolato in Inghilterra, lui mi permetteva di evadere, giravo il mondo con lui rispetto a quella stanza piccola in cui vivevo. Volevo essere eroico come lui, poi la cosa strana e che non scrive mai nei giornali anche se è un reporter. I genitori dove sono? Perché non ha una ragazza? Perché ha come migliore amico un cane? è il mistero che avvolge la sua figura che lo rende speciale, rendendolo quello che ognuno di noi vuole. E non è un supereroe.
Una scena difficile da girare con il Motion era la scena in acqua, entrare in acqua con l'attrezzatura necessaria non era possibile e quindi eravamo su una piattaforma pretendendo che ci fosse l'acqua.
Altri tuoi cartoni preferiti?
Tom e Gerry, Looney Tunes, cartoni molto semplici come road Runner, e quelli che documentano come Tintin grandi eventi dei secoli. Non sono un grande amante dei comics.
Nelle prossime avventure di Tintin dove vorresti andare?
Vorrei andare sulla Luna!
Cosa conosce del cinema italiano? Vorrebbe far parte della nostra grande famiglia? Progetti futuri?
Non ho avuto offerte per lavorare in Italia, forse è un brutto segno? Mi piace molto il cinema straniero,specie l'italiano che ha influenzato il cinema americano, ed anche Spielberg. Vorrei poter fare film stranieri, specie inglesi visto le mie origini, anche se sono giovane.
A gennaio esce un film negli USA, al momento vorrei concentrarmi su personaggi interessanti e film indipendenti.
Ti dedichi ancora alla danza? Vorresti fare un musical?
Adoro la danza, non vado più a scuola tre giorni a settimana come facevo da piccolo, per me è una forma di espressione, ballo anche da solo, quello è il brutto. Non vedo un buon musical quindi al momento non sono interessato, e non ballo come ballet, faccio schifo, ed è una cosa strana visto che in “Billy Eliott” volevo fare proprio quello.
Come è stato scelto? Cosa volevano da lei esattamente?
Sapevano cosa volevano: un attore europeo, fan del libro, e qualcuno che fosse a suo agio con questa tecnologia, e loro hanno pensato che fossi adatto per la parte.
Vorresti interpretare un supereroe?
Mi piacerebbe fare un supereroe, ho fatto il provino per il nuovo “Spiderman”, il mio personaggio preferito però è Batman, continuo a sperare perché tanto li continueranno a fare dato il grande successo di pubblico che ogni volta riscuotono.
I due soliti idioti Cast: Fabrizio Biggio, Francesco Mandelli- Genere: Commedia – Produzione: Italia 2012 – Distribuzione: Medusa – Data di uscita mercoledì 31 ottobre 2012...
Note
Legali: questo sito web è di proprietà di Eco del Cinema
a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email redazione@ecodelcinema.com -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese
da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla
redazione del sito -
Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.