luglio 30, 2015

L’acchiappadenti – Recensione

Pellicola family un po’ buonista, ma certamente divertente con un inedito “The Rock” versione fatina rosa

(The Tooth Fairy) Regia: Michael Lembeck – Cast: Dwayne Johnson, Ashley Judd, Stephen Merchant, Ryan Sheckler, Seth MacFarlane, Julie Andrews, Chase Ellison, Destiny Whitlock, Brandon T. Jackson, Dan Joffre, Ellie Harvie, Barclay Hope, Michael Daingerfield, Josh Emerson, Dale Wolfe – Genere: Commedia, colore, 101 minuti – Produzione: USA, Canada, 2010 – Distribuzione: 20th Century Fox – Data di uscita: 11 giugno 2010.

l'acchiappadenti“L’acchiappadenti” è una classica pellicola per famiglie, in stile Disney per intenderci, anche se è prodotto dalla concorrenza, il cui protagonista è Dwayne Johnson, il famoso ‘The Rock’, ex wrestler prestato al cinema.

Come un suo famoso predecessore, ora prestato alla politica, smessi i panni del duro, cambia immagine, lasciando i ruoli dei film d’azione per cimentarsi in pellicole per famiglie. E visto che questo non è per lui la prima realizzazione family, pare proprio che la nuova attività gli dia grosse soddisfazioni. Effettivamente risulta dotato di un certo senso dell’humor che lo rende particolarmente simpatico, soprattutto ai piccini, che rimangano affascinati anche dal suo fisico portentoso, è risaputo che sono proprio i più piccoli ad appassionarsi al wrestling, misteri dell’infanzia!

Qui Dwayne interpreta Derek, un giocatore di hockey alquanto cinico che, non curante della sensibilità altrui, distrugge i loro sogni e speranze senza provare nessun turbamento. Eppure lui rappresenta un esempio per tanti piccoli fans. Tutto fila liscio fino a quando non prende dal sotto il cuscino della piccola Tess, figlia della compagna Carly, i soldi che aveva lasciato la fatina dei denti. Il limite è superato, viene trasportato nel mondo delle fate e costretto per un periodo di tempo ad assolvere i compiti della fatina dei denti. Questo contrappasso sarà per l’uomo una possibilità per effettuare un cammino dentro se stesso.

L’ovvia morale è che non bisogna distruggere i sogni e le speranze degli altri, soprattutto dei più piccoli. Seppur un po’ mieloso e pervaso da un certo buonismo, il film divertirà piccoli e grandi, il ritmo e la sceneggiatura hanno più d’un difetto, ma non mancano gag e situazioni divertenti, senza contare che ‘The rock’ con ali e vestiti rosa vale da solo il costo del biglietto.

Massimo Racca

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