La città garbata
Un documentario di Mauro Conciatori e Leonardo Tiberi, una distribuzione Istituto Luce
 Qualcuno l’ha definita una nuova Hollywood capitolina anche grazie al successo della sitcom “I Cesaroni”. E’ la Garbatella, l’unica e sola protagonista del documentario di Mauro Conciatori e Leonardo Tiberi, il cui dvd è in distribuzione per ora esclusivamente nelle edicole del quartiere a prezzo ridotto. Prodotto e distribuito dall’Istituto Luce con il sostegno della Regione Lazio, Il film ripercorre la storia del polo industriale di Roma con la consulenza scientifica dell’architetto Paolo Marconi. La Garbatella è con il quartiere Coppedè uno dei più interessanti luoghi architettonici della capitale, ma si differenzia da quest’ultimo per l’anima popolare che l’ha sempre caratterizzato. Secondo la leggenda prende il nome da un’ostessa particolarmente “garbata” o più scientificamente dal tipo di coltivazione della vite in uso da quelle parti. Nel 1920 la zona viene designata ad ospitare i lavoratori del vicino polo industriale Ostiense, senza però trascurare l’estetica delle costruzioni e persino della vegetazione. Nel 1930 è il sindaco Ernesto Nathan che da vita a questo quartiere suddiviso in lotti, prendendo inspirazione dal modello inglese della città giardino. Inizialmente lo stile architettonico è il “Barocchetto”, caratterizzato da decori simili al barocco realizzati in materiali poveri quali stucchi e calce. Con l’avvento del fascismo alle villette subentrano i condomini, primo tra tutti l’impianto costitutivo degli “Alberghi” in Piazza Eugenio Biffi. Non poteva mancare la chiesa chiamata “Chiesoletta” e il cinema Teatro Garbatella, attuale Palladium. Nel film a materiale di repertorio di proprietà dell’Istituto Luce estremamente interessante si alternano interviste agli abitanti storici del quartiere. Sono nati e cresciuti qui Maurizio Arena, Enrico Montesano, Gigi Proietti e il mitico Alberto Sordi. Vi hanno girato tra i tanti registi Pier Paolo Pasolini che vi ambientò il suoi “Ragazzi di vita” e alcuni episodi della saga di Fantozzi. “Caro diario” di Nanni Moretti si apre con le immagini della mitica Vespa del regista che definisce la Garbatella “ il quartiere che mi piace di più”. Se condividete questo giudizio, “ La città garbata” è un dvd impedibile.
Ivana Faranda
14 / 05 / 2008
Scrivi
la tua opinione sull'argomento
le tue opinioni saranno
pubblicate nello spazio
Forum
|
Voci correlate
|
|
NOTIZIE Altre news sugli argomenti 

|
|
|