L'Australia di "Tutti pazzi per l'oro" Di nuovo sul grande schermo una delle coppie meglio assortite di Hollywood: l’affascinante Matthew McConaughey e la spumeggiante Kate Hudson, insieme a distanza di 5 anni da “Come farsi lasciare in 10 giorni”. In “Tutti pazzi per l’oro” sono Finn e Tess, due giovani alle prese con il proprio divorzio e con una storia vecchia quasi tre secoli. Tutto inizia il 31 luglio 1715, con lo spettacolare naufragio, al largo delle Bahamas, di un galeone che trasporta 40 forzieri pieni di oro e gioielli per la Regina di Spagna. Colpito da un violento uragano il veliero si inabissa portando nel fondo del mare il suo prezioso carico. Il regista Andy Tennant ci racconta in modo ironico e romantico le disavventure del cacciatore di tesori e della bella moglie che tra litigate e notti di passione, affronteranno gangsters e avventurieri disposti a tutto pur di mettere le mani sul prezioso bottino. Il primo problema che invece ha dovuto affrontare la produzione del film è stata la scelta della location: in origine doveva essere il Mar dei Caraibi, crocevia di storie di pirati e corsari, ma il periodo delle riprese coincideva con la stagione degli uragani e perciò la troupe ha dovuto cambiare programma e si è spostata sulla meravigliosa costa australiana del Queensland. Nel Sunshine State Tennant ha avuto solo l’imbarazzo della scelta per trovare gli scenari alla rocambolesca caccia al tesoro con tanto di inseguimenti in motoscafo, esplosioni e fughe nella notte su uno scooter in mezzo alla giungla. Tennant ha avuto a disposizione le grandi foreste pluviali del Wet Tropics dove fiumi impetuosi scorrono tra profonde gole e foreste tropicali e le mangrovie si intrecciano fino al mare. Le scorribande di Finn e Tess su un piccolo aeroplano ci fanno volare sopra la Grande Barriera Corallina, la più estesa al mondo con i suoi 2.300 chilometri. Alcune delle sue isole, le Whitsundays, sono diventate la base per il cast del film. Fino agli anni 20 questi 74 atolli erano completamente disabitati, mentre adesso sono uno dei luoghi più esclusivi per una vacanza in un vero Eden dove la natura mette in mostra tutti i suoi colori, le sue forme fantastiche ma anche la sua forza. La trama prevedeva anche molte riprese subacquee che sono state fatte attorno all'isola Lady Elliot a 80 chilometri dalla costa: qui l’acqua è particolarmente trasparente e fa risaltare in un modo unico i colori e la varietà dei pesci e dei coralli. Un'altro atollo immortalato dal film è Lizard Island con le sue 24 spiagge, una più bella dell'altra, meta scelta anche da Tom Cruise per il viaggio di nozze con Nicole Kidman. Durante le riprese in questo mare dalle tante sfumature, i due attori protagonisti hanno potuto mostrare tutta la loro abilità di subacquei. Kate Hudson ha confessato di aver affrontato le prime immersioni con un po’ di paura, ma di essere rimasta incantata dalla bellezza dei fondali australiani; per McConaughey già esperto in nuoto subacqueo è stato più semplice. Sulla costa del Queensland molte scene sono state girate nella graziosa cittadina di Port Douglas, in origine un villaggio di pescatori, ora rinomata per gli ottimi ristoranti, le vie dello shopping e la vita notturna. Più a nord si può visitare il Parco nazionale Cape Tribulation sulle cui spiagge candide si affacciano foreste di mangrovie. E anche se non verrà premiata con la statuetta dell'Oscar, a questa commedia, brillante e romantica, distribuita in Italia da Warner Bros., va sicuramente il merito di aver acceso i riflettori su uno degli ultimi angoli di paradiso del nostro pianeta.
Barbara Mattiuzzo
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