Italiano Inglese 
KILL BILL - VOL. 1
Siti del network correlati: TEATRO&SPETTACOLO | MUSIC YES | PROGRAMMI TVvenerdì 19 marzo 10 - 10:38

 
  Home | buon compleanno | giovani star | personaggi | trailer |  Rss Email | ecodelcinema di Eco del Cinema
Prossimamente
Recensioni
Box Office
Ritratti e Biografie
Festival

Cerca nel sito



Speciale network

Canali news nel network
sugli argomenti

Ricerca personalizzata
 

Kill Bill - Vol. 1

Regia: Quentin Tarantino - Cast: Uma Thurman, David Carradine, Daryl Hannah, Michael Madsen, Vivica A. Fox, Lucy Liu, Samuel L. Jackson, Maro Akaji, Chiaki Kuriyama, Gordon Liu, Julie Dreyfus, Jun Kunimura, Kazuki Kitamura, Michael Parks, Sonny Chiba. Genere: Azione, colore 110 minuti - Produzione: USA 2003.

L’operazione “Kill Bill” condotta da Quentin Tarantino è un omaggio che il regista rende al cinema che gli è più caro. Affezionato e, giustamente compiaciuto, dal molteplice materiale girato, l’autore divide l’intero plot e dà vita a due film strettamente legati l’uno all’altro, ma anche autonomi nella loro completezza e coerenza narrativa, allo scopo di attribuire importanza ad ogni singolo personaggio e situazione. Il rischio di infastidire il pubblico, lasciandolo in sospeso, o di complicare il lavoro di distribuzione nel lancio pubblicitario, è una cosa che non ferma l’artista. Può accadere così che, in virtù di una passione sfrenata per la settima arte, il tema classico della vendetta, personificato dalla “sposa imbrattata di sangue”, prenda corpo attraverso la rievocazione di altre storie e altri film, facilmente identificabili attraverso un’iconografia assolutamente riconoscibile (come non sussultare davanti alla bella Black Mamba/Uma Thurman con addosso la tuta di Bruce Lee!). I registri su cui l’autore lavora sono dunque i più disparati: dai b-movie anni 70, soprattutto i kung-fu movie, fino ad arrivare al grande cinema di Kurosawa, Leone e soprattutto Kitano, per la facilità con cui la violenza prende corpo sullo schermo. Il mondo cinematografico è messo in scena in un susseguirsi di immagini, poste ad occupare tasselli di un mosaico costruito con una ferrea disciplina, grazie alla quale ogni elemento occupa il giusto posto senza stonature. Una serie di sottotracce vengono gettate qua e là per raccontare ogni singolo personaggio. Rievocare il passato delle sue creature diventa così per Tarantino felice sperimentazione che obbliga lo spettatore a cimentarsi con i generi più disparati: dal film di arti marziali al cartone animato giapponese, finalizzato quest’ultimo a rendere noto il dramma della temibile Lucy Liu. Ancora una volta l’autore non disdegna la lezione impartita direttamente da Kubrick che già in “Rapina a mano armata” sceglieva la sfasatura temporale. In virtù di una tale costruzione in “Kill Bill – Vol. 1” l’eroina, prima nota come “La Sposa” (senza nome solo per il pubblico), diventa poi Black Mamba e la sua personalità acquista spessore in virtù di una sequenza di flashback che con il montaggio rendono l’azione sfasata. D’altro canto la colonna sonora, veramente riuscita nella scelta di ogni singolo brano, è inserita in una successione il cui scopo è quello di accrescere la tensione a partire dalla sensuale “Bang Bang”, rifatta da Nancy Sinatra, fino allo struggente flamenco che accompagna il combattimento nella neve, con cui si conclude la prima parte della vendetta. La bionda guerriera ha sconfitto con l’uso della spada due nemici temibili, tuttavia la violenza, estremizzata in grottesco splatter – per questo meno reale all’occhio dello spettatore – non è giunta al suo epilogo. Il dialogo finale – che ricorda tutte le ragioni per cui le sceneggiature di Tarantino sono osannate – lascia presagire un po’ più non solo del temibile Bill, di cui non vediamo mai il volto, ma anche della seconda parte del film. Come una sorta di feuilleton ottocentesco, capace di contenere, proprio perché a puntate, una grande epopea, la conclusione del primo volume è aperta. Una verità è rivelata dallo stesso Kill: la figlia di Black Mamba è ancora viva; l’identità dell’eroina è stravolta, la donna da sposa si trasforma in madre.

Laura Calvo





Contatti

Per contattare la redazione del sito Ecodelcinema scrivere all'indirizzo email redazione@ecodelcinema.com



Link di approfondimento

Link utili per approfondire il tema recensioni

Streaming
Lo streaming è una trasmissione audio/video in forma digitale. L´emittente codifica le immagini e i suoni in forma di dati digitali (informatica) e li trasmette per via telematica, ad esempio tramite internet ma anche via etere (digitale terrestre, digita

Segnala un sito/link di approfondimento
 

pubblicità su internet
Per la Pubblicità internet su questo network

RECENSIONI

Altre pagine
sugli argomenti




Newsletter

ecodelcinema

Archivio Recensioni

Archivio Biografie

Schede Film

Buon Compleanno Vip

Distribuzioni

Produzioni

Ecodelcinema su Facebook

Ecodelcinema su Youtube

Privacy

Focus 18/03/2010
Happy Family - Recensione

17/03/2010
Fuori controllo: l’apice della vendetta

16/03/2010
La ciociara - Recensione

16/03/2010
Tutto l’amore del mondo - Recensione

16/03/2010
Fuori controllo - Recensione


 Network News
19/03/2010
Ieri su Rai 2 ´DareDevil´

19/03/2010
Eolico: verso un milione di occupati nel settore entro il 2012

Network videonews

Tutte le videonews


Site Map: Archivio pagine web | A | B | C | D | E | F | G | H | I | J | K | L | M | N | O | P | Q | R | S | T | U | V | Z |
Archivio news
:
  portale di Eco del Cinema (EDC) pagina pubblicata in 1 secondi
Archivio Recensioni Archivio Biografie Schede Film Buon Compleanno Vip
Le foto presenti su Ecodelcinema.com sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail redazione@ecodelcinema.com che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.
Ecodelcinema.com - Registrazione al Tribunale di Roma n.79/2009 del 11/03/2009

Note Legali: questo sito web è di proprietà di Eco del Cinema a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email redazione@ecodelcinema.com -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
per la pubblicità su internet