Julian Schnabel

Julian Schnabel, dalla pittura al cinema

(New York, 26 ottobre 1951)

Julian Schnabel biografiaJulian Schnabel nasce a Brooklyn, New York, nel 1951 da padre cecoslovacco e madre americana. Gli anni della formazione li passa a Brownsville, nel Texas, dove frequenta la scuola cattolica Marist Brothers, malgrado le sue origini ebraiche. Dopo la laurea si reca a New York per partecipare a un corso di studio del prestigioso Whitney Museum. Comincia il suo percorso nell'arte con delle sculture molto particolari che verranno definite parte del movimento neo espressionista ed esposte in molte mostre tra cui quella della Biennale di Venezia nel 1980. Le sue opere più famose sono dei grandi disegni dipinti su schegge di piatti di ceramica, i cosiddetti plate painting; poi i Japanese paintings, e le tele dedicate a Jane Birkin oggi di grandissimo valore di mercato. Possiamo ammirare le sue immense tele in molti musei americani ed europei, e in Italia lo abbiamo visto nelle due mostre di Palazzo Venezia a Roma e a La Rotonda a Milano del 2007.

Schnabel ha uno studio a New York e uno a Montauk in cui si immerge letteralmente nella pittura, mettendo le mani nel colore per dipingere. L'arte, nel senso più esteso, è la sua passione e il suo lavoro. Tuttavia, la scultura e la pittura non gli bastano più e Julian decide di dedicarsi anche al cinema.

Julian Schnabel: il connubio arte e cinema nelle sue opere

Nel 1996 esce la sua prima pellicola, ovviamente dedicata al mondo dell'arte, "Basquiat". Il film narra la breve vita dell'artista Jean Michel Basquiat (interpretato da Jeffrey Wright), creatore di graffiti e collage su tela, sullo sfondo della vita nella Grande Mela. Nel film appare anche Schnabel, che si è occupato pure delle riproduzioni artistiche usate per il film. Il ruolo di Andy Wahrol, il maggior esponente artistico di quegli anni, è interpretato da un perfetto David Bowie, ma sono moltissimi gli attori che si sono prestati per questa opera prima: Gary Oldman, Benicio Del Toro, Claire Forlani, Tatum O'Neil, Dennis Hopper, Courtney Love e Christopher Walken.

Il suo secondo lavoro è "Prima che sia notte" del 2000, tratto dall'autobiografia del poeta e scrittore cubano, Reinaldo Arenas, autore di "Addio al mare", contrario alla dittatura di Fidel Castro, che censurò i suoi libri e lo incarcerò ingiustamente. Lo scrittore è interpretato dallo spagnolo Javier Bardem. La pellicola si è guadagnata il Leone d'argento - Gran premio della giuria alla 57ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Nel cast figura anche un bravissimo Johnny Depp.

Il terzo film di Schnabel è "Lo scafandro e la farfalla" del 2007, toccante e delicata storia tratta dalla biografia di Jean Dominique Bauby, direttore della rivista di moda francese "Elle" colpito da un ictus, in cui lo scafandro è il suo corpo immobilizzato che tenta di liberare la farfalla, cioè lo spirito. Il film ha ottenuto un successo straordinario in tutto il mondo, ha vinto il premio per la Miglior Regia al Festival di Cannes, due Golden Globe e ha un Bafta per la Migliore Sceneggiatura non originale.

Julian Schnabel : arte, cinema, musica... e cuoco

Julian Schnabel mezza figuraI progetti cinematografici di Schnabel ambiscono a essere tributi all'arte e al suo potere vitale e liberatorio. Il regista ama partecipare a tutto il processo creativo nella realizzazione dei suoi lavori: si occupa della composizione della musica e della sceneggiatura oltre che della regia.

Sempre nel 2007, esce il "Lou Reed's Berlin" un documentario sul concerto del musicista che con lui ha condiviso la vita artistica e il "wild side" di New York. Il concerto è stato filmato alla Ann's Warehouse di Brooklyn. Tra anni dopo, Schnabel torna sul grande schermo con “Miral” (2010), adattamento di “La strada dei fiori di Miral”, romanzo autobiografico di Rula Jebreal che si è anche occupato della sceneggiatura del film.

Julian si è sempre dedicato a molte attività perché camaleontico ma anche furbo. Oltre all'arte e al cinema, negli anni '70 ha provato la via dello chef in un ristorante di Manhattan; nel 1987 ha scritto la sua autobiografia "CVj: nicknames of maitre D's & other excerpts from life"; nel 1995 ha inciso il disco "Every Silverlining has a cloud" e, successivamente, si occupato della ristrutturazione del Gramercy Park Hotel come interior designer.

Ha avuto due mogli, la prima Jaqueline Beaurang, una stilista che gli ha dato tre figli e la seconda l'attrice Olatz Lopez Garmendia con cui ha due bambini. Fino al 2012, ha convissuto con la giornalista e scrittrice Rula Jebreal.

Julian Schnabel Filmografia - Cinema

Julian Schnabel tribeca film festival

  • Basquiat (1996)
  • Prima che sia notte (2000)
  • Lo scafandro e la farfalla (2007)
  • Lou Reed's Berlin (2007)
  • Miral (2010)

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