Josh Hartnett (San Francisco, 21 luglio 1978)
Josh Hartnett appartiene a quella generazione di attori statunitensi (come Matt Damon e Ben Afffleck) dal viso pulito e fisico atletico che, dotati di buon talento, hanno avuto modo di recitare con registi prestigiosi e in pellicole di grande successo al botteghino. Josh nasce sotto il sole della California, a San Francisco, ma ben presto suo padre Daniel, imprenditore edile si trasferisce in uno degli Stati più freddi dell’America del Nord, il Minnesota, e tutta la famiglia è costretta a seguirlo. Il matrimonio dei genitori va a rotoli poco dopo il trasferimento, cosicché Josh e i suoi fratelli, Jessica, Joe e Jake vengono cresciuti dal padre e dalla sua nuova compagna Molly. Hartnett viene educato in scuole cattoliche e ottiene il diploma nel 1996 alla South High School di Minneapolis, frequenta poi un corso di recitazione al Suny di New York, dove per mantenersi agli studi, lavora anche da Mc Donalds e Burger King. Successivamente inizia a recitare con la Youth Performance Company di Minneapolis e comprende così che questa è la sua grande passione. Si trasferisce in California per coltivarla e affrontare i primi provini. Josh prova ad entrare nel cast del telefilm “Dawson Creek” con esito negativo. Il suo debutto risale al 1997 con la serie TV “Cracker” mentre l’anno successivo esce al cinema il suo primo film “Halloween – 20 anni dopo” in cui interpreta il figlio di Jamie Lee Curtis. Sempre nel 1998 recita in “The Faculty” di Robert Rodriguez e, nel 1999, con la regia di Sofia Coppola, ne “Il giardino delle vergini suicide”. Il vero successo internazionale arriva nel 2001 con la pellicola “Pearl Harbor” diretta da Michael Bay. Sullo sfondo della tragica battaglia della seconda guerra mondiale Hartnett interpreta il soldato Danny, miglior amico di Rafe (Ben Affleck); entrambi perdono la testa per Evelyn. “Pearl Harbor”, distribuito da Buena Vista, realizza ottimi incassi ma fa conquistare ai tre protagonisti la nomination ai Razzie Awards (gli Oscar per la peggior interpretazione) come peggior coppia dell’anno! Con la regia di Ridley Scott, Hartnett recita in un altro film di guerra: “Black Hawk Down” (2001). Veste i panni del sergente Eversmann che vede morire i suoi uomini durante il raid in Somalia per catturare i complici del generale Aidid. Nel 2002 l’attore californiano interpreta uno studente disinibito che rinuncia al sesso per “40 giorni e 40 notti”. Recita con Harrison Ford nel poliziesco “Hollywood Homicide” (2003) e si vocifera che tra i due il clima non sia stato dei migliori sul set. Nel 2005 Josh viene nuovamente diretto da Robert Rodriguez in “Sin City”, tratto dal fumetto di Frank Miller. In “Slevin – Patto criminale” (2006) è Slevin appunto, vittima di uno scambio di identità circondato da un cast di colleghi spettacolare come Morgan Freeman, Stanley Tucci e Bruce Willis. Sempre nel 2006 interpreta un altro poliziotto in “Black Dahlia” (regia di Brian De Palma) e indaga sull’omicidio di una prostituta e aspirante attrice soprannominata Dalia Nera. Il personaggio di Josh Hartnett vive un triangolo d’amore con Aaron Eckhart con il quale condivide l’amore per la conturbante Scarlett Johansson. In realtà sul set nasce la passione con la bionda attrice, che sarà solo una delle sue tante fidanzate famose. L’attore ha infatti fatto breccia nei cuori di cantanti come Natalie Imbruglia e Rihanna o top model come Gisele Bundchen o attrici come Kirsten Dunst. Nel 2007 veste i panni dello sceriffo in “30 giorni di buio”, un horror tratto da un fumetto. Il suo viso da bravo ragazzo, di cui parlavamo all’inizio, lo ha caratterizzato fino ad ora per ruoli di rappresentante della legge in pellicole d’azione, ora da Josh attendiamo una bella interpretazione drammatica!
Ilaria Capacci
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