settembre 04, 2015

Jonathan Tucker – Biografia

Jonathan Tucker, dalla “valle di Elah” a Hollywood

(Boston, 31 maggio 1982)

jonathan-tucker“Non sono alla ricerca di fama, ma dell’esperienza e delle virtù morali che me la farebbero meritare”. Queste le sagge parole di Jonathan Moss Tucker, classe 1982, originario di Boston nel Massachusetts, interprete di diversi generi di film e di molte serie televisive di successo.

Figlio di Maggie Moss e Paul Haves Tucker, una delle maggiori autorità per quel che riguarda Claude Monet e gli Impressionisti francesi, appare per la prima volta sul grande schermo con “Botte di Natale” (1994) e con “Ladri per amore” (1996).

Con una formazione che non comprende ancora il diploma superiore, ma un talento che a quanto pare non resta inosservato, Tucker viene presto chiamato nel cast di uno dei più celebri cult degli anni ’90: “Sleepers” (1996). Affiancato da Brad Renfro, Joseph Perrino e Geoffrey Wigdor, è infatti il quarto ragazzo del gruppo che, per aver causato un grave incidente, viene spedito in riformatorio. Dopo altre performance di valore in “Il giardino delle vergini suicide” (1999) e ”100 ragazze” (2000), Jonathan è pronto per girare la nota scena di sesso con Josh Lucas de “I segreti del lago” (2001), per la quale evita al regista e alla produzione qualsiasi complicazione legale avendo compiuto la maggiore età proprio il giorno della ripresa di tale sequenza.

Si diploma nel 2001 e questo giovane che è cresciuto nel quartiere di immigrati irlandesi di Charlestown, ha già all’attivo una lunga lista di titoli che di lì a poco comprenderà anche l’horror “Non aprite quella porta” (2003) e i meno famosi in Italia, “Stateside – Anime ribelli” (2004), “Criminal” (2004) e infine “Day 73 with Sarah” (2007). Dinanzi alla biografia di Jonathan Tucker più che per film come “Rovine” (2007), “The Next Three Days” (2010) o “Nella valle di Elah” (2010), non si può però negare che a renderlo noto al grande pubblico saranno le importanti partecipazioni ad alcuni episodi di telefilm di successo delle ultime stagioni. Sarà dunque in “CSI: Scena del crimine”, “Law & Order: Criminal Intent” e in “Six Feet Under”, che il pubblico meno preparato sull’identità recitativa di questo giovane potrà ammirarne in caso la bravura.

Nel 2008 lo ritroviamo al cinema come protagonista dell’horror “Rovine” ambientato in Messico, mentre l’anno successivo recita in “Veronika decide di morire”, la storia intensa di una donna che tenta il suicidio, ma non riuscendoci è costretta a vivere altri giorni a contatto con nuovi amici e nuove prospettive. Nel 2010 invece arriva il thriller “The Next Three Days” con Russel Crowe, in cui Tucker svolge una parte secondaria.

Cecilia Sabelli

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