John Candy - Biografia
(Toronto, 31 ottobre 1950 – Durango, 4 marzo 1994)
La simpatia del volto e l’amore per la commedia sono sicuramente le caratteristiche che hanno contraddistinto John Candy, “il più abbracciabile di Hollywood”,nella sua breve ma memorabile carriera. Nato a Toronto il 31 ottobre del 1950, questo caratterista straordinario si appassiona alla settima arte già da adolescente, quando partecipa a diversi corsi di arte drammatica. Lavora nel Teatro dei Bambini dell’Ontario e si fa le ossa apparendo in programmi televisivi per ragazzi sulla CBC canadese. Successivamente, nel 1975, si trasferisce nell’Illinois, dove entra a far parte della compagnia teatrale Second City di Chicago, distinguendosi subito per la sua capacità di tenere la scena e per l’estro che mostra come commediante e scrittore dello show televisivo Second City of Tv (1976). Sebbene con ruoli minori appare nel memorabile “The Blues Brother” (1980) di John Landis, pellicola cult con John Belushi e Dan Aykroyd e “Stripes – Un plotone di svitati” (1981) con Bill Murray. “Splash, una sirena a Manhattan” (1984) di Ron Howard con Tom Hanks e Daryl Hannah è il primo lavoro che gli regala una parte di rilievo. Nel 1985 è protagonista di due film minori come: “Vacanze in Florida” e “Chi più spende… più guadagna”. Ritrova Tom Hanks nel poco noto “Un ponte di guai” (1986), per poi partecipare ai successi: “La piccola bottega degli orrori” (1986) di Frank Oz; “Balle spaziali” (1987) del grande Mel Brooks e “Un biglietto in due” (1987) con Steve Martin. Nel 1989 è ancora protagonista della commedia “Io e zio Buck”, al quale segue il successo di cassetta “Mamma, ho perso l’aereo” (1990). Tra tanti ruoli comici ha la possibilità di dare prova di sé anche nel drammatico “JFK – Un caso ancora aperto” (1991)di Oliver Stone. Dopo questa breve parentesi torna alla commedia con: “Sette criminali e un bassotto” (1992), “Cool Runnings – Quattro sotto zero” (1993)e nel satirico “Operazione Canadian Bacon” (1995). Esordisce alla regia con “Ostaggio per un giorno” (1994) prima di impegnarsi nelle riprese in Messico di Wagon East!”, dove il 4 marzo del 1994, viene colto da un infarto, durante il sonno. Quest’ultimo film a cui lavora viene dedicato a lui dal regista Peter Markle. Nonostante i notevoli sforzi per dimagrire e condurre una vita più regolare, il destino di John Candy è lo stesso del padre, morto anch’egli d’infarto a soli 35 anni.
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