Jennifer Lopez con le madri di Ciudad Juarez Dopo aver dato alla luce i due gemelli, Jennifer Lopez ha affermato di guardare con occhi diversi e di riuscire a comprendere meglio il dramma delle madri delle centinaia di giovani assassinate negli ultimi 20 anni a Ciudad Juarez, in Messico. È ciò che si evince da un comunicato letto dal cineasta Gregory Nava, regista di "Bordertown", uscito nel marzo dello scorso anno. Il film, interpretato oltre che dalla Lopez, da Antonio Banderas e dalle attrici messicane Kate de Castillo, Maya Zapata e Zaide Silvia Gutierrez, è ispirato ai numerosi omicidi di giovani donne che abitano la città dello stato messicano del Chihuahua, che dagli anni Novanta sono rimasti impuniti. La Lopez nella pellicola ha interpretato il ruolo di una giornalista che compie indagini sulla scomparsa e la morte di alcune ragazze. I dati ufficiali parlano di oltre 400 casi di donne e bambine rapite, torturate, violentate, assassinate o sparite nel nulla dagli anni Novanta ad oggi.
13/05/2008
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