James Van Der Beek, meglio conosciuto come Dawson Leery, personaggio che ha interpretato sul piccolo schermo per sei anni, nasce in Cheshire nel Connecticut l’8 marzo del 1977.
Inizia molto presto a dedicarsi alla recitazione, ispirato soprattutto dalla verve artistica della madre che lavorava negli anni ’80 come a Broadway. Le sue prime esperienze recitative risalgono, infatti, ai tempi della scuola elementare. Iscrittosi nel 1995 alla Cheshire Academy contina prendere parte a tutti gli spettacoli che vengono messi in scena. Ed è proprio a questo periodo che risale la sua prima interpretazione sul grande schermo.
Recita in “Angus”, film di Rick Sandford, che però non ha il successo che il giovane James sperava. È con il passaggio alla Drew University grazie ad una borsa di studio, che gli permette di calcare con sempre più frequenza i set cinematografici e le sale audizioni, soprattutto quelle newyorkesi. Di questo periodo sono pellicole poco conosciute e piccoli ruoli in serie tv di poco successo.
È nel 1998 che la carriera dell’attore di origine olandese, come si può ben capire al cognome tipico delle località del Nord Europa, prende la giusta direzione: prima con il film “Harvest” di James Peterson e poi grazie alla prima puntata del telefilm, diventato ormai un cult, “Dawson’s Creek”. L’interpretazione di James nella parte del giovane aspirante regista gli regala la fama a livello internazionale, diventando un’icona per i giovani adolescenti del nuovo millennio. Come si sa, quando un personaggio entra nei cuori della gente, difficilmente l’attore che lo interpreta riesce a staccarsene del tutto per questo si la carriera di James Van Der Beek si è arenata proprio nel 2003, quando è andata in onda l’ultima puntata della serie. Durante questo periodo (1998-2003) il successo di “Dawson’s Creek” gli ad esempio di partecipare al film“Scary Movie” (2000), in cui interpreta proprio l’eterno adolescente problematico di Capeside, e fa un cameo nel film “Jay & Silen Bob… fermate Hollywood!” di Kevin Smith.
Nel 2002 è uno degli attori protagonisti del film “Le regole dell’attrazione”, pellicola ispirata al libro di Bret Easton Ellis, che però non ottiene, anche a causa di una sceneggiatura superficiale e poco approfondita sui personaggi, lo stesso successo del bellissimo romanzo. Nell’ultimo periodo lo abbiamo visto al cinema in “Final Draft” di Johnatha Duek e in “Formosa Betrayed” di Jake Kelly.
Ormai la sua stella è quasi una nana bianca e il nome di James Van Der Beek sale alla ribalta delle cronache solo per i gossip, come quello del suo divorzio nel novembre del 2009.