agosto 29, 2015

James Franco – Biografia

James Franco, il James Dean moderno, amico di Spiderman

(Palo Alto, 19 Aprile 1978)

JamesFrancoNell’assolata California, e precisamente a Palo Alto, il giovane James nasce e cresce insieme ai due fratelli più grandi David e Tom, grazie ai quali deve il tenero soprannome di “Teddy”, e ai genitori, Doug e Betsy, scrittrice, che trasmetterà al figlio l’arte venatoria per le lettere. Il fascino è una caratteristica che James ha sempre avuto, sin dai tempi del liceo. Lo dimostra il suo titolo conseguito da studente alla Palo Alto High School: “il ragazzo con il sorriso più bello”.

Prosegue gli studi immatricolandosi alla UCLA, e contemporaneamente frequenta un corso di recitazione per vincere la sua innata timidezza.

La prima apparizione sul piccolo schermo avviene nella serie televisiva “Pacific Blue” (1997) mentre nel 1999 fa capolino nel mondo cinematografico grazie al piccolo ruolo che ottiene al fianco di Drew Barrymore in “Mai stata baciata”. Conquista una parte, questa volta come protagonista, nella serie televisiva “Freaks and Geeks”, ma la serie va in onda per una sola stagione, quella del 1999-2000, e non viene più ripresa. Così il giovane James ha tutto il tempo per dedicarsi all’iridato mondo di Hollywood. Nel 2000 partecipa a un altro teen movie “Costi quel che costi”, dove viene legato al letto e lasciato letteralmente in desabiglié durante un party.

Il 2001 è l’anno che segna l’ascesa di James nella scalata al successo, soprattutto per un fattore che è sempre stato rilevante nei momenti topici della sua carriera: la somiglianza. Proprio in quell’anno infatti grazie alla grande similarità con il “gigante” hollywoodiano James Dean (e non si tratta soltanto di omonimia) fa rinascere uno dei miti del mondo cinematografico, nel film tv “James Dean – La storia vera”, interpretazione che gli vale un Golden Globe, a soli ventitre anni.

Nel 2002 viene diretto da Nicolas Cage in “Sonny”, dove diventa un gigolò ormai logorato dal suo mestiere, che decide di cambiar vita, nonostante le difficoltà che tale scelta comporta. Sempre lo stesso anno si presenta ai provini di “Spider-Man” per calarsi nei panni del fumettistico uomo-ragno, ma non ottiene la parte. Destino vuole però che venga scelto per essere Goblin (il “cattivo” di questo primo capitolo della trilogia di Sam Raimi) Willem Dafoe. E qui ritorna in gioco il fattore “somiglianza”, che tanta fortuna gli aveva portato l’anno prima. Si dà il caso infatti che James somigli molto a Dafoe, ed è per questo motivo che gli viene assegnato il ruolo del figlio Harry Osborne. La consacrazione come attore di fama mondiale è così dietro l’angolo.

Tra una ragnatela e l’altra recita in “The Company” (2003) di Robert Altman, e torna ad essere il migliore amico di Peter Parker nel 2004 in “Spider-Man 2”. Nel 2005 è nel cast di “The Great Raid – Un pugno di eroi”, mentre si immerge nei toni della commedia romantica in “Tristano e Isotta” (2005) e “Annapolis” del 2006. Alternando il romanticismo alle spettacolari battaglie su aerei della prima Guerra Mondiale, si trasforma nel cowboy-aviatore Rawlings in “Fly Boys – Giovani aquile” (2006), film uscito solo nel 2007 in Italia. E per il detto “non c’è due senza tre” è ancora Harry Osborne, alias nuovo Goblin in “Spider-Man 3” (2007).

Piccola apparizione, e ritorno alla divisa militare, in “Nella valle di Elah” (2007), mentre nel 2008 sorprende la critica con “Strafumati”, commedia demenziale dati toni poliziesco-noir, e recita in “Come un uragano” al fianco di Richard Gere. Laureatosi presso la UCLA segue un Master of Arts alla Columbia University di New York, dedicandosi al contempo alla sue grandi passioni oltre alla recitazione: la scrittura, la pittura e la regia.

Nel 2008 lo abbiamo visto inoltre in “Milk” nei panni del compagno di Harvey Milk, il premio Oscar Sean Penn, impegnato nella lotta alla difesa dei diritti degli omosessuali. Il 2010 è un anno ricco di lavoro per James Franco: è diretto da Danny Boyle in “127 Hours” e da Ryan Murphy nel corale “Mangia, prega, ama”. Rob Epeistein l’ha voluto come protagonista della sua ultima fatica “Howl”, sempre nel 2010; mentre nel 2011 affianca Natalie Portman in “Your Highness” e partecipa a “Green Hornet” di Gondry.

Il biennio 2012-2013 è importante per l’attore, lo vediamo in diverse produzioni “Spring Breakers – Una vacanza da sballo”, “The Iceman”, “This Is The End”, “Lovelace” e ne “Il Grande e Potente Oz” di Sam Raimi in cui interpreta Oz in persona. Compare poi in “Facciamola finita” (2013) di Evan Goldberg e Seth Rogen, nel thriller “Homefront” e in “Palo Alto” (2013) di Gia Coppola, presentato alla 70esima edizione della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia. Si dedica anche alla regia con “As I Lay Dying” (2013), trasposizione cinematografica del romanzo di William Faulkner, “Mentre morivo” e con “Child of God” (2013), ispirato al romanzo di Cormac McCarthy, “Figlio di Dio”.

Nel 2014, oltre a dedicarsi al teatro, compare in “Veronica Mars – Il film” di Rob Thomas.

Eva Carducci

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