Jacqueline Bisset - Biografia
Jacqueline Bisset: la bellezza può essere immortale
(Weybridge, Gran Bretagna, 13 settembre 1944)
Winifred Jacqueline Fraser Bisset nasce nel Surrey da padre medico e madre avvocato di origine francese.
Passa la sua infanzia felicemente con i genitori e il fratello a Tilehurst, un paese rurale dell’Inghilterra, fino a quando la mamma non si ammala di sclerosi multipla e il matrimonio dei genitori finisce in divorzio.
Completa gli studi superiori al Lycée Français e poi, grazie alla sua bellezza ed una sensuale eleganza, diventa modella.
A soli 18 anni viene immortalata dai fotografi più grandi del momento come Terry Donovan e David Bailey, e contemporaneamente prende lezioni di recitazione.
A metà degli anni ’60 viene scritturata per piccoli ruoli fino al 1968, anno che segna la svolta della sua carriera grazie a Mia Farrow, che decide di rinunciare all’interpretazione al fianco dell’allora marito Frank Sinatra in “Detective – Inchiesta pericolosa”.
Il suo sorriso solare, illuminato dallo sguardo verde smeraldo, lo ricordiamo in molti film di produzioni internazionali, inglesi, francesi e anche italiani.
Tra i più popolari in cui ha apportato sempre un tocco di grazia e di fascino: “Cul-de-sac” (1966) di Roman Polanski, “James Bond 007 – Casino Royale” (1967), “Due per la strada” (1967), “L’onda lunga” (1968), “Effetto notte” (1973) di Francois Truffaut, “Come si distrugge la reputazione del più grande agente del mondo” (1974), “Assassinio sull’Oriente Express” (1974), “La donna della domenica” (1975) di Luigi Comencini, “Abissi” (1977), “Qualcuno sta uccidendo i più grandi cuochi d’Europa” (1978), “The Greek Tycoon” (1978), “Ricche e Famose” (1981), “Sotto il vulcano” (1984) di John Huston, “Scene di lotta di classe” (1989), “Orchidea Selvaggia” (1990), “Il buio nella mente” (1995) di Claude Chabrol.
Per la televisione americana ha interpretato Giuseppina di Beauharnais in “Napoleon et Josephine” (1987), Maria in “Jesus” (1999) e Isabella d’Arco in “Giovanna d’Arco” (1999) e ha fatto delle comparse in alcuni telefilm di successo come “Ally McBeel”.
Avvenente e di carattere, ha avuto una vita sentimentale piuttosto movimentata, con cinque rapporti importanti che non sono mai sfociati nel matrimonio e nella maternità.
Alla fine degli anni sessanta è stata con l’attore Michael Sarrazon, nel decennio successivo con l’imprenditore francese Victor Drai.
Durante le riprese di “La casa di giada” (1988) cominciò una relazione con il giovane e avvenente collega Vincent Perez.
L’ultimo fidanzato di cui si ha notizia è Emin Boztepe, un istruttore di arti marziali, da cui ora è separata. Il suo ultimo film “Death in Love” (2008) è stato presentato al Sundance Film Festival, la rassegna del cinema indipendente di Robert Redford che si svolge nella località sciistica dello Utah.
Ha poi lavorato in una produzione per Hallmark Channel dal titolo “An Old Fashioned Thanksgiving” (2008), tratto da un racconto breve di Louisa May Alcott e anche a "Vivaldi" (2009), film biografico sulla vita del grande compositore veneziano.
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