It Follows

It Follows - Recensione: dal cinema americano indipendente arriva un horror come non se ne vedevano da anni

It follows

Il perché un’opera degnissima come It Follows arrivi in Italia dopo ben due anni dall’uscita ufficiale, rimane un mistero; ma non ci dilungheremo sui motivi dell’incompresibile ritardo: l’importante è che sia finalmente nelle sale nostrane. Dopo questo incipit non si pensi ad un capolavoro indebitamente nascosto allo spettatore italico, bensì a un horror come da molto tempo non se ne vedevano.

Trattatasi di cinema americano, ma indipendente e low budget, che lascia quindi molto più spazio alle idee che agli effetti speciali. Tra le tante lampadine che si sono accese nella testa del regista David Robert Mitchell, una, forse quella principale, ha dato l’impulso a ispirarsi agli horror anni ’80 e a rivisitarli in chiave contemporanea.
Si riparte ancora una volta dalle periferiche villette americane e dai loro viali, dove vive la diciannovenne Jay che si divide tra scuola, amici e weekend al lago. Dopo un appuntamento con un ragazzo con cui è andata 'fino in fondo' inizia ad essere perseguitata da strane visioni e da una terribile sensazione che qualcuno o qualcosa la stia seguendo. Dietro questa sensazione ci celano in realtà dei veri e propri orrori dai quali Jay e i suoi amici saranno costretti fuggire.

It Follows è un’opera che restituisce dignità al genere e soprattutto svolge bene il suo mestiere: fa paura o quantomeno, per i più imperturbabili, garantisce una fortissima tensione che si alimenta fotogramma dopo fotogramma. Evitando il semplice omaggio, il film si distingue subito dalle pellicole da cui trae ispirazione: la malcapitata di turno non viene lasciata sola o sbeffeggiata per le sue assurde paure, anzi, il suo gruppo di amici fa quadrato intorno a lei per difenderla da un nemico tanto orribile quanto invisibile.

La macchina da presa è spesso distante dall’azione, non suggerendo in alcun modo il luogo dal quale potrebbe apparire 'la cosa', lasciando libero l’occhio di scandagliare l’intera scena. Individuare il punto esatto in cui scaturirà il terrore viene ad essere completamente a carico di chi osserva. It Follows stabilisce, in poco tempo, un legame sensoriale con lo spettatore: lo immerge nelle sue atmosfere angoscianti  e nello stesso tempo lo disorienta non fornendo indizi sul punto di vista dell’inquadratura: di chi sarà? Di Jay, di uno degli amici o del “mostro”?

La fascinazione di It Follows non deriva esclusivamente dalla sagacia registica, è anche un film complesso con numerose chiavi di lettura quasi ad elevarsi sopra al film di genere.
A corredo di questo bell’horror, confezionato con un’ottima tecnica, è presente una colonna sonora strepitosa, anche in questo caso l'utilizzo del sintetizzatore rimanda senza ombra di dubbio agli anni ’80 e in special modo alle musiche dell' "Halloween" di Carpenter.

Ci sono voluti due anni, ma infine gli amanti del brivido, e non solo, potranno entrare in sala affrontando finalmente 'solo' la paura che procura il film e non il terrore di imbattersi nell’ennesima bufala.

Riccardo Muzi

  • Regia: David Robert Mitchell
  • Cast: Maika Monroe, Keir Gilchrist, Jake Weary, Olivia Luccardi, Daniel Zovatto, Lili Sepe, Linda Boston, Heather Fairbanks, Ruby Harris, Bailey Spry, Debbie Williams, Christopher Hohman, Aldante Foster
  • Genere: Horror, colore
  • Durata: 94 minuti
  • Produzione: USA, 2014
  • Distribuzione: Koch Media
  • Data di uscita: 6 Luglio 2016

It followsJay, protagonista di It Follows, è una diciannovenne qualsiasi, che si preoccupa delle stesse identiche cose dei suoi coetanei: scuola, amici e ragazzi. Questo fino a quando, dopo un paio di appuntamenti, finisce per avere un rapporto sessuale con il suo ragazzo Hugh. In seguito a questo rapporto, che i due giovani hanno avuto nell'auto di lui, Jay si risveglia legata, mentre Hugh la mette davanti a una terrificante verità: con quel rapporto, che poteva sembrare del tutto innocente, lui le aveva trasmesso una terribile maledizione. Un’entità misteriosa, che prima perseguitava il ragazzo, ora perseguiterà Jay.

Dapprima restia a credere a Hugh, Jay si ritroverà oppressa da strane presenze: la ragazza e le sue amiche dovranno trovare un modo per fuggire da questo orrore, che sembra essere sempre un passo avanti. Dopo varie ricerche la risposta sembra essere chiara: l'unico modo per liberarsi dell'entità maligna - protagonista di It Follows -  che la perseguita è trasmettere la maledizione a qualcun altro, nello stesso modo in cui Hugh l'aveva trasmessa a lei.

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