Ippocrate (2014)

  • Regia: Thomas Lilti
  • Cast: Vincent Lacoste, Jacques Gamblin, Reda Kateb, Félix Moati, Marianne Denicourt, Philippe Rebbot, Carole Franck, Julie Brochen, Thierry Levaret
  • Genere: Drammatico, colore
  • Durata: 102 minuti
  • Produzione: Francia, 2014
  • Distribuzione: Movies Inspired
  • Data di uscita: 7 Giugno 2018

Ippocrate-locandina"Ippocrate" è un film drammatico diretto da Thomas Lilti che racconta la storia di un aspirante medico. Il plot ruota attorno al personaggio di Benjamin, che svolge il suo primo giorno di tirocinio nel reparto ospedaliero dove lavora il padre. Fin da subito, Benjamin capisce che la pratica è molto più dura della teoria, ha delle difficoltà ad adattarsi all'ambiente, perché scopre la complessità di questa professione, la grande responsabilità che ne deriva e la rivalità con gli altri medici, in particolare il dottore straniero Abdel che, è molto più preparato ed esperto di lui, ma che è pervaso da una malinconia che fa risaltare il senso di sradicamento degli stranieri espatriati.

Ippocrate: il peso delle responsabilità

"Ippocrate" mette in scena le paure del protagonista, i suoi dubbi, i suoi limiti e il timore di non sentirsi all'altezza. Lo stesso regista ha dichiarato che l'argomento centrale sta proprio nel voler mostrare il peso delle responsabilità di cui un medico deve farsi carico, e soprattutto la paura di compiere errori che potrebbero causare delle pesanti ripercussioni sulle vite altrui.

"Ippocrate" è il secondo lungometraggio per Thomas Lilti e presenta dei tratti fortemente autobiografici: da giovane il regista aveva intrapreso la strada della medicina, salvo poi abbandonare gli studi per occuparsi della sua vera passione, la regia.

Il protagonista, Benjamin, è interpretato da Vincent Lacoste, attore francese che a soli 15 anni si è fatto notare per la sua interpretazione in "Il primo bacio" (2009) di Riad Sattouf, grazie al quale ha ottenuto il Premio Lumière per la Migliore Promessa Maschile ed è stato candidato nella stessa categoria al Premio César.

 

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