Innocenti bugie - Recensione
(Knight and Day) Regia: James Mangold - Cast: Tom Cruise, Cameron Diaz, Maggie Grace, Peter Sarsgaard, Marc Blucas, Paul Dano, Viola Davis, Stream - Genere: Azione, colore, 110 minuti - Produzione: USA 2010 - Distribuzione: 20th Century Fox - Data di uscita: 8 ottobre 2010.
L’incontro di June (Cameron Diaz) con Roy (Tom Cruise) è a dir poco rocambolesco e cambierà per sempre la sua vita. Catapultata nel giro di poche ore in un mondo fatto di spie, sparatorie, inseguimenti al limite dell’inverosimile, la bella, ma apparentemente impacciata meccanica, capirà ben presto di non trovarsi poi così a disagio nei panni di una piccola eroina. Siamo di fronte ad un bell’action movie tipicamente interpretato da Tom Cruise che si ritrova a compiere un’altra missione che sembrerebbe impossibile, ma che si rivela alquanto semplice, almeno per lui: impedire che una scoperta sensazionale cada nelle mani sbagliate. Il film è un azzeccato mix di azione, comicità e romanticismo e trova la sua giusta dimensione nei suoi bravi ed affiatati protagonisti. La Diaz e Cruise (già insieme sul set di “Vanilla Sky” del 2001) sono in sintonia e la mano del regista Mangold li guida abilmente sul set: il risultato è davvero molto gradevole. Sia June che Roy sono personaggi positivi: la prima sembra condurre una vita semplice e quasi noiosa, ma, a fianco di questo uomo piombato dal nulla nella sua vita, si scopre capace di azioni straordinarie, che non avrebbe neanche lontanamente immaginato di poter compiere; lui, invece, per la natura del suo lavoro, ha dovuto tagliare i ponti con tutto e tutti, è profondamente solo e per questo, forse, si lascia subito travolgere da un sentimento che, per via dell’addestramento ricevuto, non dovrebbe neanche provare. È solo grazie al loro incontro, in pratica, che entrambi troveranno loro stessi e capiranno davvero cosa vogliono dalla vita. Fin dalle battute iniziali, “Innocenti bugie” presenta un flusso ininterrotto di sequenze di azione, che non solo alimentano la suspense, ma offrono anche uno scorcio nel cuore dei protagonisti. Dalle impennate in motocicletta ad una mandria di tori spagnoli in corsa fino all’inseguimento per le strade di Siviglia, sullo schermo c’è sempre Tom! È nota al pubblico l’allergia dell’attore verso le controfigure e la sua smania di fare sempre tutto riuscendo a non farsi del male. Ci auguriamo che duri!
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