Il luoghi del cinema nelle stanze de "La Duchessa"
Con la brava attrice inglese Keira Knightley vi voglio portare attraverso le stanze e i saloni in cui si svolge "La Duchessa", il bio-movie sulla vita di Lady Georgiana Spencer. Un viaggio quindi non solo geografico ma soprattutto architettonico tra alcune delle più belle dimore dell'antica nobiltà inglese. Il sud del Regno Unito è sparso di eleganti residenze aristocratiche, alcune ancora di proprietà di famiglie nobili che però non esitano a metterle a disposizione delle case di produzione sia per lavori televisivi che cinematografici. Siamo nel 1774 nella casa della famiglia Spencer, Althorp House e incontriamo Georgiana, futura duchessa del Devonshire, qui inizia la sua storia che si svolge principalmente fra tre luoghi: la residenza londinese dei duchi, Devonshire House, la loro casa di campagna e la cittadina di Bath. Devonshire House è stata ricreata attraverso la fusione di due diversi edifici, poiché l’originale non esiste più. Era una casa austera e imponente e per farla rivivere il cast si è spostato da Kedleston House, una grandiosa proprietà nel Derbyshire, a Holkham Hall nel Norfolk. Le due costruzioni si assomigliano molto e la fusione delle due strutture ha permesso al regista, Saul Dibb, di riportare in vita la casa del Duca. E’ la Marble Hall di Holkham che accoglie con la sua scalinata in marmo bianco, Georgiana neo sposa, ancora convita che il suo sarà un matrimonio d’amore ed è sempre qui che la vedremo qualche anno più tardi, coinvolta in un disperato colloquio d’addio con l’amante, Charles Grey futuro primo ministro. Attorno a questa imponente sala, si alza uno splendido colonnato in alabastro, arricchito da nicchie con copie di statue greche e romane. Nella libreria e nelle stanze Georgiana e il marito cercano di dare un senso al loro matrimonio. Qui la giovane Duchessa accoglie e alleva la piccola Charlotte, figlia illegittima del marito e ospita l’amica Bess che di lui diventerà l’amante di una vita. L’altra location utilizzata del film è Kedleston Hall. L'edificio sorge all'interno di una vastissima tenuta che comprende anche un lago, un ponte e un padiglione per la pesca. Nel parco di Kedleston Georgiana porta a giocare le figlie e consolida la sua amicizia con Bess. Nella Great Hall si organizzavano i balli tanto cari alla Duchessa che spesso sfoggiava abiti e acconciature indimenticabili. “L’imperatrice della moda “, come veniva chiamata Lady Spencer, vedeva nei vestiti e nei cappelli “l’unico modo per le donne di esprimersi” in un'epoca in cui al sesso femminile era concesso veramente poco. La Great Hall è una sala con soffitto a cassettoni chiaramente ispirato a quello del Pantheon di Roma, sostenuto da colonne in alabastro rosso e marmo bianco. In questo salone una Georgiana distrutta dal dolore per aver scoperto il tradimento del marito con la sua unica amica, si trascina ubriaca e incapace di stare in piedi in un’improbabile danza che termina con un vero e proprio incendio della sua parrucca. “Prego spegnete i capelli di Sua Grazia” dice freddo il Duca e lascia la moglie accasciata sul pavimento bianco e nero del salone. Nella sua vita non sempre felice Lady Georgiana è stata spesso a Bath. La cittadina era una delle mete preferite della nobiltà che veniva qui non solo per le cure alle terme, che risalgono all'epoca romana, ma anche per la vivace vita mondana. Uno dei siti più riconoscibili di Bath (città che fa parte del patrimonio dell'Unesco), è il Royal Crescent. E' proprio con alcune belle inquadrature delle carrozze della Duchessa che passano davanti a questo complesso residenziale che il regista ci introduce nella Bath di Georgiana. Il Royal Crescent, costruito tra il 1767 e il 1774, è una serie di case disposte a mezza luna davanti a un grande parco dove ogni anno si può assistere al volo di piccole mongolfiere. La famiglia Spencer aveva anche una bella casa di campagna che è stata ricreata in una delle più note e visitate proprietà aristocratiche dell'Inghilterra: Chatsworth House. E' nei suoi rigogliosi giardini che Georgiana gioca a carte con Charlotte mentre le sue bambine si rincorrono spensierate nel parco. Per Keira Knightley, si è trattato di un "ritorno a casa". Era già venuta a girare un film in questo palazzo: nel 2005 Chastworth House era stata il set di alcune scene di "Orgoglio e Pregiudizio", dove era stata trasformata nella residenza del Signor Darcy. Proprio in questi saloni Elizabeth Bennet capisce di essere innamorata del giovane Lord. La Knightley si è dimostrata entusiasta di lavorare nelle case vere e nei luoghi storici, "è molto diverso da uno studio cinematografico" ha detto "ed è fondamentale per capire, per esempio, quanto facesse freddo". Entusiasmo che ha trasmesso anche a Ralph Fiennes, che ha definito fantastica l'esperienza di girare nei luoghi reali. Un salto indietro nel tempo, una totale immersione nell'epoca, tra stanze, corridoi, giardini e panorami che regalano a "La Duchessa" un'atmosfera intensa che ci fa quasi toccare con mano il mondo dei protagonisti della sua storia.
Barbara Mattiuzzo
12 / 01 / 2009
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