Il lago di Garda e James Bond
007 è tornato in Italia. Dopo le scene girate a Siena, la produzione di "Quantum of Solance", il 22esimo film della serie, è sbarcato sulle rive del lago di Garda, sulla Provinciale 38, tra ulivi e boschi. Sotto una pioggia scrosciante sono iniziate le riprese con Dan Bradley, che sostituisce Marc Forster dietro la macchina da presa per le scene d'azione (sue anche le regie di tutte le scene mozzafiato delle avventure di Jason Borne e dell'ultimo "Indiana Jones"). Un pò delusi i fans perchè manca sul set Daniel Craig: l'attore inglese è impegnato nella promozione del suo film in uscita "Flashbacks of Fool" e comunque la sua presenza non era necessaria, visto che in tutte le scene di inseguimenti e incidenti viene sostituito da uno stuntman. Era stato invece protagonista delle scene girate a Siena. Lo scorso agosto il regista Marc Forster aveva impegnato James Bond in una roccambolesca fuga prima in auto dalle cave di marmo bianco di Carrara, poi per i vicoli senesi, sui tetti e nei sotterranei, i famosi "bottini", ricostruiti però in studio. Il tutto alternato dalle immagini del Palio che si correva proprio in quei giorni. Sul Garda invece, l'Aston Martin di 007 sfreccerà tra gallerie, curve e tornanti su un tratto della riviera che è già stato immortalato in alcune scene di "The International", il film con Clive Owen e Naomi Watts, in uscita il prossimo autunno. Il maltempo di questi giorni ha rallentato i lavori sul set, perchè le macchine da presa montate sulle auto non possono lavorare con la pioggia poichè si bagna l'obbiettivo; la troupe ha dovuto perciò aspettare che i temporali terminassero. Anche se la trama è ovviamente top secret, si sa che sarà girata una spettacolare corsa con un incidente in galleria, realizzato poi al computer, e alcuni inseguimenti in motoscafo. Per ragioni di sicurezza e per tenere lontano i curiosi dal set, la produzione ha avuto il permesso di chiudere una parte della statale. Il film sarà presentato il prossimo novembre a Londra e per il lago di Garda sarà una ghiotta occasione per far ammirare a un pubblico vastissimo le sue bellezze, tanto amate anche da un altro famoso suddito di Sua Maestà, Winston Churchill che nel 1913, dopo l'inaugurazione della Provinciale 38, la definì "la strada più bella del mondo".
Barbara Mattiuzzo
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