Per la pubblicità su questo sito | CANALE DEL NETWORK DA 13 MESI | Network spettacolo

 
di Eco del Cinema affiliato al network portal 
  HOME | buon compleanno | news produzioni | personaggi | trailer | giovani star Email | I lettori del network su Facebook
Prossimamente
Recensioni
Box Office
Ritratti e Biografie
Festival



Iscriviti alla newsletter

Pubblica il tuo banner
in questo spazio


 

 

 

segnala il tuo sito web gratis | aggiungi ai preferiti | fai di questo sito la tua home page  

“Il Divo”, la cattiveria dei buoni è pericolosissima

“Facciamo i buoni. Oggi nasce il VII governo Andreotti. E’ un giorno di festa.” La narrazione della vita del più influente ed inquietante uomo politico del dopoguerra inizia quando la parabola è al culmine del potere (il VI mandato si era appena concluso), con tutti gli esponenti della corrente (da Cirino Pomicino a Franco Evangelisti, da Ciarrapico a Sbardella) riuniti in un barbiere a decidere dei destini e degli intrallazzi del potere politico, tronfi ed arroganti, sicuri di sé, col capo-padrino che si sta facendo radere e dispensa ordini e battute argute… intanto si consumano gli omicidi e i fatti di sangue, inframezzati in flash back, con le sequenze dell'omicidio Pecorelli, del generale Dalla Chiesa, del suicidio-omicidio Calvi, del sequestro Moro, fino all’assassinio dell'eurodeputato Dc Salvo Lima, per concludersi con la strage di Capaci (surrealmente simboleggiata da un auto in caduta libera che esplode). Si intuisce l’inizio del declino per l’on. Andreotti, che culminerà con il processo per mafia. La scelta caricaturale, dell’uso del grottesco come linea guida del racconto e dell’introspezione del personaggio, si delineano dalla scena iniziale, dove si vede un Andreotti in preda all’emicrania con numerosi spilloni conficcati nel volto per una terapia di agopuntura. Già si intuisce anche il tema della solitudine del personaggio, curvo su se stesso, piegato dalle responsabilità enormi che implicano scelte drammatiche, ma dritto ed imperturbabile nella sua maschera inossidabile, rappresentata da un Servillo straordinario. I movimenti delle mani, il camminare all’indietro in maniera robotica, lo scivolare nosferatescu nel procedere, rendono tale caricatura quasi aliena dal contesto, come una figura misteriosa e nel contempo affascinante. Sono infatti l’emanazione dell’ambiguità e la simbiosi con il potere i due aspetti cardine del personaggio: il primo si legge attraverso la quasi simpatia nel suo sarcasmo e l’atterrimento che provoca in chi gli si pone di fronte, nel rapporto dolcissimo con la moglie e nella terribile freddezza con la quale decide dei destini altrui, nel pregare e confessarsi, nelle passeggiate all’alba in una Roma ancora addormentata… il secondo si manifesta in tutto il teatrino che lo circonda, nei salotti mondani a ricevere fila di personaggi che gli porgono omaggio e gli chiedono grazie, nel suo sacrificare tutto in nome del Potere. Il film si mantiene a traino del personaggio, le prese di posizione si mantengono sui fatti più che sulle opinioni, ma il pensiero personale di Sorrentino è rivelato in una sequenza dove il divo Giulio, che si discosta totalmente dal suo personaggio entrando volutamente in uno stato narrativo onirico, con uno sfogo esplosivo attua un monologo rabbioso ed incalzante. A parte questo escamotage registico, l’unico avvenimento che sembra scalfire la maschera Servillo-Andreottiana è il rimorso per il compianto Aldo Moro, sacrificato sull’altare della ragion di stato.

massimoramas

28 / 05 / 2008

diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori


Scrivi la tua opinione sull'argomento
le tue opinioni saranno pubblicate nello spazio Forum


Il tuo nome

(facoltativo)





Voci correlate

 
 

Vittoria di "Gomorra" e "Il divo" a Cannes: i commenti

Festival di Cannes 2008: doppio successo italiano

Cannes: Dieci minuti di applausi per "Il Divo"

Sorrentino presenta "Il Divo" a Cannes

Cannes: oggi in concorso "Il Divo" di Paolo Sorrentino

Biografia Toni Servillo

Biografia Piera Degli Esposti

Altre news
sugli argomenti









Iscriviti alla newsletter

Se vuoi seguire le novità e gli aggiornamenti di questo sito, iscriviti alla nostra newsletter. Ti potrai cancellare dal servizio in qualsiasi momento.

scrivi la tua email

 

per pubblicare il tuo banner in questo spazio
Ricerca personalizzata

Altri articoli
su argomenti simili
21/11/2008
Twilight - Recensione

20/11/2008
Nessuna Verità - Recensione

19/11/2008
Deep Water - La folle regata

18/11/2008
Rachel sta per sposarsi - Recensione

18/11/2008
Madagascar 2 - Recensione


News Social Network

News recensioni

 

Network news
21/11/2008
´Al bando le incandescenti´: campagna di Greenpeace

21/11/2008
Per il presidente Enea le tecnologie per l´energia rappresentano una opportunità per il Paese

Network videonews

Tutte le videonews

 

 



Archivio news: 200811 - 200810 - 200809 - 200808 - 200807 - 200806 - 200805 - 200804 - 200803 - 200802 - 200801 - 200712 - 200711 - 200710 -
  portale di Eco del Cinema (EDC) pagina pubblicata in 1 secondi
Le foto presenti su Ecodelcinema.com sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione - indirizzo e-mail redazione@ecodelcinema.com che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate. Note Legali: questo sito web è di proprietà di Eco del Cinema a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testali e grafici pubblicati sul sito - email redazione@ecodelcinema.com
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni
Le foto presenti sul sito sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
per la pubblicità su internet