Helena Bonham Carter - Biografia Helena Bonham Carter, eclettica attrice dalla bellezza non-convenzionale, musa ispiratrice del regista Tim Burton..
(Londra, 26 maggio 1966)
Helena Bonham Carter nasce a Londra il 26 maggio del 1966 da una famiglia della buona società inglese, con qualche parentela aristocratica. Nonostante ciò deve affrontare un’infanzia difficile a causa dei problemi di salute dei genitori (la madre ha un esaurimento nervoso quando lei ha soli cinque anni, e, quando ne ha tredici, il padre viene colpito da paralisi in seguito a un intervento al cervello). A 16 anni vince un concorso di poesia e usa i soldi del premio per pubblicare il suo profilo in una directory di casting: Spotlight. Grazie a questa idea debutta nella pubblicità e in un film TV. Il suo primo ruolo di spessore lo ottiene nel 1985 in “Camera con Vista” di James Ivory, un film che, con il suo enorme successo di pubblico, la impone sulla scena internazionale. In seguito viene scritturata per numerose parti in costume come “Lady Jane” (1986) di Trevor Nunn, in cui è la giovane che sale al trono dopo la morte di Edoardo VI nel 1533; “Amleto” (1990) di Franco Zeffirelli dove è la malinconica Ofelia, accanto a Mel Gibson, e “Casa Howard” (1992) sempre di Ivory. Dopo “Lady Jane” parte per gli Stati Uniti e partecipa a diversi episodi della serie televisiva “Miami Vice” (1987), per poi tornare in patria e lavorare nei sopraccitati film.
Dal 1994 Helena Bonham Carter comincia a lavorare per le grandi produzioni: tra queste “Frankenstein di Mary Shelley” (1994) del regista Kenneth Branagh (con il quale ha una relazione dal 1994 al 1999), “La dea dell’amore” (1995) di Woody Allen, “La dodicesima notte” (1996) di Trevor Nunn, “Le ali dell’amore” (1997) di Iain Softley, per il quale ottiene la nomination all’Oscar. Nel 1999 la Bonham Carter rende forse una delle sue migliori interpretazioni nel ruolo di Marla Singer nel film “Fight Club” di David Fincher. Durante le riprese di “Il pianeta delle scimmie” (2001) comincia un’altra relazione con il regista Tim Burton, dalla quale nascono tre figli. Burton la considera la sua musa e la vuole accanto a sé in numerosi altri lavori, fra i quali: “Big Fish” (2003), “La fabbrica di cioccolato” (2005) e “Sweeney Todd: il diabolico barbiere di Fleet Street” (2007).
Il grande pubblico la ricorda sicuramente nella parte di Bellatrix Lestrange nella hit planetaria: “Harry Potter e l’ordine della fenice” (2007), “Harry Potter e il Principe Mezzosangue” (2009) e “Harry Potter e i doni della morte” (2010). Nel 2009 è diretta da McG in "Terminator Salvation", mentre nel 2010 lavora nuovamente con il marito in "Alice in Wonderland", dove è la perfida Regina di Cuori. Nel 2010 è impegnata inoltre nel nuovo episodio della saga del maghetto di Hogwarts "Harry Potter e i doni della morte: Parte I", diretto da David Yates.
Fabio Benincasa
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