Harvey Keitel in "Criminal Minds"
I telefilm made in Usa stanno riscuotendo un enorme successo di pubblico e di critica perché ideati e sceneggiati seguendo un filone psicologico che è particolarmente di moda negli ultimi anni, dopo il grande successo di tutto ciò che aveva a che fare con medici, camici e ospedali. Non è quindi così strano vedere grandi attori cinematografici approdare al piccolo schermo. Questa volta toccherà probabilmente al bravissimo Harvey Keitel, che è stato contattato dai produttori di “Criminal Minds” alla ricerca, non facile, del sostituto di Mandy Patikin, interprete del capo della squadra di profiler a caccia di serial killer spietati. Harvey Keitel, dopo dieci anni di teatro, grazie a Martin Scorsese arrivò al cinema, trovando spazio nei film “Chi sta bussando alla mia porta” (1969) “Mean Streets” (1973) “Alice non abita più qui” (1975) e “Taxi Driver” (1976). Memorabile la sua interpretazione nel film di Abel Ferrara “Il cattivo tenente” del 1992. Successivamente ha raggiunto la popolarità grazie a film di enorme successo come “Le Iene” sempre del 1992, “Lezioni di piano” di Jane Campion del 1993, “Pulp Fiction” 1994 e “Dal tramonto all’alba” 1996 di Quentin Tarantino. Adesso l’attore sembra arrivato a una nuova svolta della sua carriera e nel caso si dovesse chiudere l’accordo tra le parti, si tratterebbe del primo ruolo da protagonista di una serie televisiva di successo.
Roberta Clemente
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