Greta Scacchi: una carriera internazionale che vanta titoli di grande importanza
(Milano, 18 febbraio 1970)
Apprezzata nel Belpaese quanto all’estero l’attrice Greta Scacchinasce a Milano dal pittore Luca Scacchi Gracco. Dopo il divorzio dei genitori, avvenuto quando lei ha tre anni, Greta si trasferisce con i due fratelli gemelli, la sorella e la madre, Pamela Carsaniga, ballerina e antiquaria di origini inglesi, in Inghilterra per poi spostarsi nuovamente, con le seconde nozze della mamma, ad Adelaide in Australia. Raggiunta la matura età decide di tornare in Inghilterra per studiare alla Bristol Old Vic Theatre School, dove si diploma con il massimo dei voti nel 1981.
Si fa notare come modella e recita per la prima volta per la tv nella serie “Un asso nella manica” (1982) e per il cinema nel tedesco “La moglie… gli uccelli” (1982) e “Calore e polvere” (1982) di James Ivory. Si fa apprezzare al Festival di Cannes con “Coca-Cola Kid” (1985), per poi affiancare Jamie Lee Curtis e Peter Coyote in “Un uomo innamorato” (1986). È nel cast di “Good Morning Babilonia” (1987) dei fratelli Taviani e di “Paura e amore” (1988) di Margarethe Von Trotta con Valeria Golino e Fanny Ardant.
Nel 1990 viene chiamata negli Stati Uniti per recitare accanto a Harrison Ford in “Presunto innocente” di Alan J. Pakula, mentre nel 1991 è protagonista di “Ardore” di Gillian Armstrong e di “Prova schiacciante” di Wolfgang Petersen. Successivamente è nel grosso cast de “I protagonisti” (1992) di Robert Altman ed è principale interprete di pellicole come: “Il sale sulla pelle” (1992), “Vita in campagna” (1994), “I ricordi di Abbey” (1994) e “Jefferson in Paris” (1995), dove è di nuovo sotto la guida di James Ivory. Nel 1996 fa parte della giuria del Festival di Cannes.
Tra i lavori successivi ricordiamo “Emma” (1996) con Gwyneth Paltrow; “Il bacio del serpente” (1997) con Ewan McGregor; “Il violino rosso” (1998) di François Girard e “Terza generazione” (2000) con Anthony La Paglia. È nell’italiano “Il ronzio delle mosche” (2003) e diretta da Roberto Andò in “Sotto falso nome” (2004) con Daniel Auteuil. La troviamo in “Beyond the Sea” (2004) di Kevin Spacey; con Robert Duvall in “Broken Trail - Un viaggio pericoloso” di Wallter Hill; con Isabelle Huppert in “L’amore nascosto” (2007) di Alessandro Capone (2007) e con Silvio Muccinonel suo “Un altro mondo” (2010).
Sentimentalmente è stata legata al musicista neozelandese Tim Finn; poi ha sposato l’attore americano Vincent D'Onofrio, dalla cui unione è nata la figlia Leila; per poi legarsi a Carlo Carlo Mantegazza da cui nel 1998 è nato Matteo.
I due soliti idioti Cast: Fabrizio Biggio, Francesco Mandelli- Genere: Commedia – Produzione: Italia 2012 – Distribuzione: Medusa – Data di uscita mercoledì 31 ottobre 2012...
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