Grace Jones – The Musical Of My Life

  • Titolo originale: Grace Jones: Bloodlight and Bami
  • Regia: Sophie Fiennes
  • Genere: Documentario, colore
  • Durata: 116 minuti
  • Produzione: Gran Bretagna, Irlanda, 2017
  • Distribuzione:Officine Ubu
  • Data di uscita: 30 gennaio 2018

 Grace Jones primo piano“Grace Jones – The Musical Of My Life” è un documentario che racconta la vita, gli umori e gli amori dell’iconica cantante, modella e attrice di origine jamaican,a attraverso filmati privati e riprese dei suoi concerti in giro per il mondo.

Grace Jones: un’artista a 360 gradi

Il documentario  “Grace Jones – The Musical Of My Life” è diretto da Sophie Fiennes (autrice di "Guida perversa al Cinema" e “Guida perversa all'ideologia”) che per cinque anni ha seguito Grace Jones nella sua vita pubblica e privata, senza mai essere messa in discussione dall’artista, sia per quanto riguardava le riprese, sia per la narrativa del film.

Grace Jones nasce come modella sfilando per stilisti del calibro di Yves Saint Laurent e Kenzo Takada. Con l’aumento di popolarità legato alle rivisitazioni di grandi classici in chiave disco come ad esempio “La vie en rose” di Edith Piaf, diventa con il procedere del tempo un’icona della musica, passando dallo stile dance dei primi anni, ad uno stile più vicino al reggae ed al new wave.

Il suo ultimo album da cantante risale al 2008 con Hurricane.

Grace Jones ha ricoperto anche diversi ruoli nel cinema, il più significativo è sicuramente quello di May Day, fedele compagna di Zorin, in “007 – Bersaglio mobile” al fianco di Roger Moore.

Ha ricoperto altri ruoli di successo in film come “Conan il distruttore” nella parte della ladra Zula e la regina dei vampiri nel film “Vamp”. Inoltre ha partecipato anche alla realizzazione di diversi spot pubblicitari per grandi marche.

"Grace Jones – The Musical Of My Life" è stato prodotto da BBC Films, BFI e Irish Film Board ed è stato presentato al Festival del Cinema di Cannes. Aprirà anche la sezione documentari nel prossimo Festival del Cinema di Toronto, un trampolino che potrebbe portarlo a concorrere per l’Oscar.

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