Gong Li

Gong Li è un'attrice cinese naturalizzata singaporiana, celebre per le sue interpretazioni nei film cinesi importantissimi del regista Yimou

Gong Li, l'incarnazione femminile del cinema cinese

(Shenyang, 31 dicembre 1965)

Gong Li Biografia

Per molti è l'incarnazione del cinema cinese, la capostipite di una serie di attrici, attori e registi che continuano ad arrivare dall'Oriente. Eppure per Gong Li, nata a Shenyang il 31 dicembre del 1965, ma cresciuta a Jinan, figlia di un professore di economia, la prima vera passione non fu la recitazione ma il canto e la danza. Per seguire questo suo amore tenta, invano, di essere ammessa ad una delle più prestigiose scuole di musica della Cina. Fallisce l'esame di ammissione e nel 1985 entra nella Central Drama Academy di Pechino dove studierà fino al diploma nel 1989.

Proprio negli anni da studentessa viene notata dall'allora giovane regista Zhang Yimou che nel 1987 la vuole nel cast di "Sorgo rosso", dove interpreta la giovane e bella Nove Fiori. Presentato al Festival di Berlino la pellicola vincerà l'Orso d'Oro e otterrà sia in Cina che all'estero, un grande successo di pubblico e critica consacrando la coppia Zhang Yimou - Gong Li, che da quel momento sarà indivisibile. La loro relazione sentimentale, che durerà molti anni, è un grande scandalo in patria perché il regista è già sposato.

Il talento di Gong Li che fatica ad uscire dalla Cina

Negli anni successivi Gong Li è la protagonista di tutta una serie di film che non arrivano mai sugli schermi occidentali fino al 1991, quando Zhang Yimou la dirige nel suo capolavoro “Lanterne Rosse”; per Gong Li è la consacrazione mondiale al Festival del cinema di Venezia. Tratto dal romanzo “Spose e concubine” di Su Tong, è la storia delle quattro mogli di Chen e della loro attesa ogni sera, per conoscere a quale porta delle camere il marito ha stabilito di appendere la lanterna rossa, che indica con quale ha deciso di passare la notte. Gong Li è la più giovane delle spose, diventata concubina per uscire dalla povertà in cui versa la sua famiglia. È il ritratto di una Cina affascinante e misteriosa, una storia di rapporti umani e disparità di diritti fra uomini e donne e sulla laguna vincerà il Leone d'Argento come Miglior Film.

L'anno successivo, 1992, sarà ancora Venezia a riconoscere la bravura dell'attrice cinese in “La storia di Qiu Ju“, ancora di Zhang Yimou, con il quale ottiene la Coppa Volpi. La sua fama è accresciuta da “Addio mia concubina” (1993) di Chen Kaige. Nel 1997 Gong Li recita per la prima volta in inglese al fianco di Jeremy Irons in "Chinese Box", dov’è una spogliarellista che, nella Hong Kong che sta per tornare cinese, vive una storia d'amore con un giornalista inglese, malato allo stato terminale. La sua bellezza esotica non poteva passare inosservata e, dalla fine degli anni '90, è uno dei volti delle campagne pubblicitarie del colosso francese della cosmetica L'Oréal. Sempre in questi anni, chiusa la relazione con Zhang Yimou si sposa con l'imprenditore Ooi Wei Ming, ricchissimo industriale del tabacco di Singapore.

Ancora successi cinematografici per Gong Li

Nel 1999 torna a lavorare con Chen Kaige ne “L'imperatore e l'assassino”, un film drammatico che porta sullo schermo la vita del re di Qin, ossessionato dal sogno di unificare la Terra di Mezzo e diventare il primo imperatore della Cina. Gong Li è Lady Zhao, l’amante del re, complice nel suo piano che poi tradirà per amore di un’altro uomo.

Nel 2004 Gong Li girerà due film con Wong Kar-Wai "2046" e "Eros". Lavorerà poi su tre intensi personaggi: nel 2005 in “Memorie di una Geisha” di Rob Marshall, impersona la perfida e affascinante Hatsumomo, a cui seguirà la cinica e sensuale Isabella, la moglie di un trafficante di droga che fa innamorate il detective Sonny Crockett (Colin Farrell) in “Miami Vice” (2006), di Michael Mann e infine l’inquietante Lady Murasaki di “Hannibal Lecter – Le origini del male” (2007), di Peter Webber. Nel 2007 con “La città proibita” torna, dopo 11 anni, ad essere diretta da Zhang Yimou e confessa “recitare ancora con Zhang Yimou era il mio sogno”. Nel 2010 è nel cast di “Shanghai”, un film del 2010 diretto da Mikael Håfström in cui Gong Li recita affianco a John Cusack e Jeffrey Dean Morgan.

Gong Li, progetti tra vita privata e cinema

Annunciato ma non ancora iniziato il suo lavoro con Tim Burton: il film “Believe it or not” racconta la vita del giornalista ed esploratore Robert Ripley, interpretato da Jim Carrey, che nei suoi quasi 200 viaggi incontrò persone dalle facoltà incredibili di cui poi scrisse nella rubrica Believe it or not sul New York Globe.

È da 8 anni Ambasciatrice della Fao, l’organizzazione internazionale che si occupa dello sviluppo alimentare nel mondo e, dallo scorso novembre, non più cittadina cinese ma singaporiana: per qualcuno un gesto d’amore verso il marito, per altri, una scelta strategica che le porterà notevoli vantaggi economici. In ogni caso, per il suo pubblico, rimarrà, qualunque sia il suo passaporto, l’icona di un Oriente sensuale e misterioso.

Barbara Mattiuzzo

Gong Li - Filmografia Cinema

Gong Li Filmografia

  • Sorgo Rosso, regia di Zhâng Yìmóu (1987)
  • Xi tai hou, regia di Li Han-hsiang (1989)
  • Hoi sam gui miu ba, regia di Philip Chan (1989)
  • Daihao meizhoubao, regia di Zhâng Yimou con Yang Fengliang (1989)
  • Qin yong, regia di Ching Siu-tung (1990)
  • Ju Dou, regia di Zhâng Yimou con Yang Fengliang (1990)
  • Du xia II: Shang Hai tan du sheng, regia di Wong Jing (1991)
  • Lanterne Rosse, regia di Zhâng Yimou (1991)
  • La storia di Qiu Ju, regia di Zhâng Yìmóu (1992)
  • Meng xing shi fan, regia di Sylvia Chang (1992)
  • Addio mia concubina, regia di Chen Kaige (1993)
  • Tang Bohu dian Qiuxiang, regia di Lee Lik-Chi (1993)
  • Xin tian long ba bu zhi tian shan tong lao, regia di Andy Chin Wing-Keung (1994)
  • Hua hun, regia di Huang Shuqin (1994)
  • Vivere!, regia di Zhâng Yimou (1994)
  • Xi chu bawang, regia di Stephen Shin con Clara Law (1994)
  • La triade di Shanghai, regia di Zhâng Yìmóu (1995)
  • Chinese Box, regia di Wayne Wang (1997)
  • Le tentazioni della luna, regia di Chen Kaige (1998)
  • L’imperatore e l’assassino, regia di Chen Kaige (1999)
  • Piao liang ma ma, regia di Zhou Sun (2000)
  • Zhou Yu de huo che, regia di Zhou Sun (2002)
  • Eros, regia di Wong Kar-wai (Episodio “La mano”) (2004)
  • 2046, regia di Wong Kar-wai (2004)
  • Memorie di una geisha, regia di Rob Marshall (2005)
  • Miami Vice, regia di Michael Mann (2006)
  • La città proibita, regia di Zhâng Yìmóu (2006)
  • Hannibal Lecter – Le origini del male, regia di Peter Webber (2007)
  • Shanghai, regia di Mikael Håfström (2010)
  • What Women Want, regia di Daming Chen (2011)
  • Lettere di uno sconosciuto (Gui lai), regia di Zhāng Yìmóu (2014)

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