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Gomorra – la serie – Recensione e Spoiler del finale della terza stagione

Nella serata del 22 dicembre, sono andati in onda gli ultimi due episodi di “Gomorra – la serie”. L’attesissimo finale, diretto da Francesca Comencini (già alla regia di gran parte degli episodi della terza stagione), è andato in onda su Sky Atlantic alle 21:10.

La conclusione della terza stagione si è incentrata sui risvolti della guerra tra Giuseppe Avitabile e i Confederati, da un lato, e Genny Savastano (Salvatore Esposito), Ciro Di Marzio (Marco D’Amore) e Sangue Blu, dall’altro.

 

Il gran finale: guerra e pace

In questo finale di stagione, lo spettatore si trova di fronte ad uno scenario davvero spettacolare. L’intensità è mantenuta elevata dall’inizio dell’undicesimo episodio fino all’ultima scena del dodicesimo. Non sono di certo mancati i colpi di scena, come l’inaspettata morte di Scianel (Cristina Donadio), e la lealtà di Patrizia (Cristiana Dell’Anna) ha finalmente visto la luce (nonostante i vari dubbi che avevano iniziato a prendere piede tra gli spettatori).

Genny ha avuto il suo lieto fine e ha potuto riabbracciare Azzurra (Ivana Lotito) e suo figlio Pietro, dopo aver tratto in imboscata Avitabile. Successivamente, i Confederati si riuniscono insieme alle cosiddette “scimmiette” di Secondigliano e Forcella e riescono a trovare un accordo. La pace sembra raggiunta, anche se a un prezzo che non calza a tutti i presenti seduti al tavolo della trattativa. Le insoddisfazioni non tardano ad arrivare e portano all’attesissima scena finale.

 

La fine dell’Immortale

Ciro mostra, ancora una volta, le sue mille sfaccettature: tra tensione e suspense, tra fragilità e pugno duro, L’Immortale si avvia con Genny ai festeggiamenti di Sangue Blu per la pace raggiunta. La camera da presa ce lo mostra in primo piano, che si guarda allo specchio con atteggiamento sicuro. Decide di passare al cimitero e piange disperatamente di fronte alle tombe della moglie e della sua bambina. Il suo momento di commozione colpisce e mostra un Ciro sempre più tormentato dai suoi fantasmi. Forse il senso di colpa non riuscirà mai a dargli pace ma è talmente debole che, come dice lui stesso a Genny, ha anche paura di finire con la testa nella tomba.

Dichiarandosi colpevole della morte di Carmela, Ciro salva Genny dal colpo di pistola. Sangue Blu non risparmia, a questo punto, la vita dell’Immortale con un ordine ben preciso. Genny impugna l’arma ma, abbracciandolo, cerca di trasmettere un ultimo attimo di serenità ad un’anima che ormai non si può più salvare.

 

Claudia Pulella