Capelli biondi, viso delicato, piccolina ma con una carica esplosiva: stiamo parlando di Goldie Hawn, nata a Washington il 21 novembre del 1945. Si appassiona presto alla danza e alla recitazione, tanto che a sedici anni è già attrice di teatro, tuttavia non tralascia gli studi e si laurea all’American University. Arrivata a New York, si fa notare nel ruolo comico della ragazza svampita nel famoso serial televisivo “Laugh-In”.
La prima parte importante è quella che le regala il premio Oscar come Attrice non Protagonista in “Fiore di cactus” (1969) di Gene Saks, in cui recita accanto a Walter Matthau e Ingrid Bergman. Ugual successo ha con “M’è caduta una ragazza sul piatto” (1970) con cui ottiene una candidatura come Miglior Attrice Protagonista ai Bafta. Dopo il “Genio della rapina” (1972) e “Le farfalle sono libere” (1972), viene diretta dal giovanissimo Steven Spielberg nel drammatico “Sugarland Express” (1974), per poi tornare alla commedia insieme a Warren Beatty in “Shampoo” (1975) di Hal Ashby.
Si mette alla prova nel western con “La volpe e la duchessa” (1976) e nel giallo con “Gioco sleale” (1978), mentre nel 1979 è sul set di “Viaggio con Anita” di Mario Monicelli. Nel 1976 si sposa con il cantante Bill Hudson da cui nascono due figli: Kate Hudson e il meno noto Oliver Hudson, entrambi attori. È il 1980 quando è protagonista di “Soldato Giulia agli ordini” con cui ottiene una candidatura all’Oscar come Miglior Attrice Protagonista. Il set inoltre la rende grande amica dell’attrice Eileen Brennan, colpita anni dopo da una paralisi in seguito a un incidente (fatto che farà molto soffrire Goldie). Nel frattempo diventa produttrice di molte pellicole da lei interpretate e dal 1983 fa coppia fissa con Kurt Russellcon il quale ha un figlio, di nome Wyatt.
Si improvvisa moglie di Steve Martin in “Moglie a sorpresa” (1992) di Frank Oz ed entra ne “Il club delle prime mogli” (1996), insieme a Bette Midler e Diane Keaton. Ancora nel 1996 è davanti alla macchina da presa per Woody Allen in “Tutti dicono I love you” per poi ritrovare Steve Martinin “Sperduti a Manhattan” (1999). Di nuovo accanto a Warren Beatty viene candidata a Razzie Awards come Peggior Attrice non Protagonista per la prova in “Amori in città… e tradimenti in campagna” (2001) per poi giungere alla sua ultima prova d’attrice in “Due amiche esplosive” (2002) in cui divide la scena con la bravissima Susan Sarandon.
I due soliti idioti Cast: Fabrizio Biggio, Francesco Mandelli- Genere: Commedia – Produzione: Italia 2012 – Distribuzione: Medusa – Data di uscita mercoledì 31 ottobre 2012...
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